Rinnovo assegno unico 2023: chi deve farlo e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
28/12/2022

Assegno unico: i soggetti interessati a percepire l’assegno unico anche nel 2023 con gli importi aggiornati dovranno presentare l’ISEE aggiornato al 2023. Vediamo nel seguente articolo attraverso quali canali è possibile inviare l’istanza.

inps-pensioni-1200×675

L’INPS ha comunicato che i soggetti beneficiari dell’assegno unico intenzionati a percepirlo anche il prossimo anno dovranno necessariamente presentare l’ISEE aggiornato per ricevere le nuove maggiorazioni attive dal mese di marzo 2023.

Vediamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

Rinnovo assegno unico: cosa fare?

businessman-checking-documents-at-table-min

Come comunicato dall’INPS, chi ha intenzione di continuare a percepire l’assegno unico anche nel 2023 con i nuovi importi dovrà presentare l’ISEE aggiornato.

Nel dettaglio, dal 1° marzo 2023 coloro che nel corso del periodo gennaio 2022 – febbraio 2023 hanno presentato una domanda di assegno unico e universale per i figli a carico, accolta e in corso di validità, beneficeranno dell’erogazione d’ufficio della prestazione da parte dell’INPS, senza dover presentare una nuova domanda. Resta obbligatorio, invece, il rinnovo dell’ ISEE per poter usufruire dell’importo completo.

Per quanto riguarda i mesi di gennaio e febbraio 2023, infatti, si farà ancora riferimento all’ISEE 2022: le attestazioni in corso di validità al 31 dicembre 2022 saranno utilizzate per la determinazione degli importi delle prime due mensilità del nuovo anno.

Dal mese di marzo 2023, per ottenere l’assegno comprensivo delle nuove maggiorazioni sarà necessario presentare una nuova attestazione ISEE 2023. In assenza della certificazione correttamente attestata, l’importo dell’assegno unico sarà calcolato con riferimento ai valori minimi previsti.

Rinnovo assegno unico: come fare domanda

12-inps-ansa

Una volta ottenuta la certificazione ISEE aggiornata, la domanda di rinnovo dell’assegno unico potrà essere inviata tramite uno dei seguenti canali:

  • portale web dell’INPS, previa autenticazione con SPID, CIE, CNS;
  • Contact Center Integrato dell’Istituto;
  • servizi offerti dagli Istituti di Patronato;
  • applicazione mobile INPS;

È bene specificare che i richiedenti dovranno comunicare eventuali variazioni rispetto alla domanda trasmessa, come la nascita di eventuali figli, variazioni della condizione di disabilità, separazioni familiari, compimento della maggiore età da parte dei figli, modifica dell’IBAN dove ricevere l’accredito, ecc. In tutti questi casi sarà necessario integrare l’istanza già inoltrata sul portale INPS.