Risarcimento danni causa maltempo: chi deve pagare?

27/07/2021

I fenomeni atmosferici straordinari si stanno sempre più amplificando. Alcuni di questi stanno procurando danni ingenti a cose e persone, come l’ultima grandinata avvenuta ieri sull’A1, tra Fiorenzuola e Parma. In caso di danni è possibile richiedere il risarcimento al Comune?

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Il maltempo può causare ingenti danni ad abitazioni, automobili e persone: in molti casi è possibile chiedere il risarcimento al Comune. Ciò avviene quando alla calamità atmosferica si aggiunge la cattiva o assente manutenzione degli spazi pubblici come strade e parchi.

La responsabilità del Comune è esclusa solamente se l’evento atmosferico è di eccezionale gravità e non prevedibile, in tutti gli altri casi è tenuto al risarcimento. Vediamo come fare richiesta.

Maltempo: chi è che deve pagare i danni?

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A parte eventi eccezionali, è il Comune in cui è avvenuto l’evento che deve pagare i danni arrecati, se questi dipendono dalla cattiva tenuta del manto stradale, del verde urbano e degli spazi pubblici. Dunque la responsabilità è connessa con la negligenza.


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Ciò è previsto dal codice civile, ex articolo 2051:

“Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”.

Dunque il Comune è il custode delle infrastrutture sotto il proprio territorio, quindi in caso di danni arrecati da eventi atmosferici aggiunti alla mancata cura porta alla responsabilità.

Risarcimento in caso di temporale e allagamento

Allagamenti

In caso di danni arrecati da temporali e seguenti allagamenti, il risarcimento è sempre a carico della PA, salvo che non si riesca a dimostrare che l’evento atmosferico era di eccezionale gravità e soprattutto imprevedibile.

La Corte di Cassazione (sentenza n. 5658/2010) attribuisce al Comune l’onere di dimostrare in giudizio la non prevedibilità dell’evento atmosferico, ipotesi in cui il risarcimento al cittadino viene escluso. In sostanza, spetta al Comune dimostrare che l’intensità dell’evento meteorologico così forte che i danni si sarebbero verificati anche con una scrupolosa manutenzione del manto stradale, della rete fognaria e con l’opportuna potatura degli alberi.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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