Riscaldamenti inverno 2022: cambiano le date di accensione

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
26/10/2022

Riscaldamento, cambiano ancora le date di accensione. Data la possibilità concessa ai sindaci di aumentare o diminuire i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di accensione degli impianti termici, in diverse città è stato disposto un ulteriore posticipo. 

thermostat-gc5c852e0f_1920

Il regolamento UE approvato dal Consiglio Europeo lo scorso 5 agosto prevede la riduzione volontaria della domanda di gas naturale del 15% per questo inverno. In quest’ottica, l’ormai ex Governo Draghi ha stilato un piano di contenimento dei consumi basato su una limitazione del periodo dell’anno e degli orari giornalieri di accensione dei riscaldamenti.

Ma alcuni sindaci hanno deciso di posticipare ulteriormente la data di accensione: vediamo in quali città.

Riscaldamenti: le regole per l’inverno 2022

Termosifoni

Il Piano nazionale italiano di contenimento dei consumi di gas del 6 settembre scorso, firmato dall’ormai ex Ministro per la Transizione Energetica Cingolani, prevede per l’abbattimento dei consumi di gas naturale, l’introduzione di limiti di temperatura, di ore giornaliere di accensione e di durata del periodo di riscaldamento.

Il Piano Cingolani, nel dettaglio, prevede:

  • la riduzione di 15 giorni del periodo di accensione degli impianti termici ad uso riscaldamento;
  • la riduzione di 1 ora della durata giornaliera di accensione;
  • la riduzione di 1 grado (arrivando a 19°C), portando i limiti per la zona climatica E, in cui si trovano gran parte delle grandi città italiane, ad un orario massimo di 13 ore giornaliere tra il 22 ottobre e il 7 aprile.

Ricordiamo che queste regole non si applicano nelle seguenti strutture:

  • ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, alle strutture protette per l’assistenza e il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali;
  • scuole materne e asili nido;
  • piscine, saune e assimilabili;
  • attività industriali e artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.

Riscaldamenti inverno 2022: le novità

Termosifoni

Tuttavia, data la possibilità concessa ai sindaci di aumentare o diminuire i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di accensione degli impianti termici, si riscontrano ulteriori posticipi in varie città italiane.

In virtù delle temperature registrate nel Nord Italia in questi giorni, di molto superiori ai livelli di media stagionali, e alla consapevolezza che i riscaldamenti nelle case rappresentano un’importante fonte emissiva di inquinanti atmosferici a livello locale, diversi sindaci hanno deciso di cambiare le date di accensione del riscaldamento. Queste le principali novità:

  • 29 ottobre a Milano, Torino, Bergamo e Cremona;
  • 28 ottobre a Pordenone ;
  • 31 ottobre a Varese;
  • 2 novembre a Bologna, Imola e Verona.