Risparmio: ecco di quanto è calato nel 2022

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/11/2022

Gli effetti dell’inflazione e del caro bollette stanno facendo calare di moltissimo il risparmio in Italia. Oltre alla carenza di denaro, va segnalata la scarsa educazione finanziaria degli italiani, che non permette loro di avere i soldi investiti. Vediamo di quanto è calato il risparmio in Italia e come risolvere la questione.

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Stando ai dati sul risparmio, appare evidente come gli italiani abbiano grandi problemi nel riuscire ad accantonare parte dello stipendio. Del totale che lavora, solo il 39% riesce a mettersi da parte qualcosa, mentre per gli altri fare questo è impossibile. Ad essere importante è anche la scarsa educazione finanziaria, che non consente loro di compiere delle scelte giuste.

Vediamo come si può risolvere la questione.

Lavoro: ecco chi riesce a risparmiare

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Vediamo in primis quali categorie di lavoratori riescono a mettere da parte una quota del loro stipendio. Dall’indagine emerge addirittura che è in aumento la quota di italiani che ha speso più di quanto effettivamente ha a disposizione: tale percentuale è passata dal al 14,9% dall’11,8%. E’ fortemente calata la parte di chi riesce a risparmiare parte dello stipendio, essendo ora al 39,1% mentre in precedenza si attestava al 44,9%.

Il livello è anche peggiore di quelli registrati nel pieno della pandemia, e questo è molto preoccupante. I dati sono stati raccolti nel corso del mese di Giugno 2022 su una base di circa 4 mila soggetti.

Risparmio: quanto è importante l’educazione finanziaria?

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Vediamo ora che ruolo gioca l’educazione finanziaria nella propensione al risparmio e nella corretta gestione del denaro da parte degli italiani. La ricerca solta ha avuto come fine anche quello di indagare la volontà degli italiani di approfondire le materie finanziarie: l’89% ritiene infatti necessario che tali discipline siano spiegate a scuola.

Inoltre per il 79,5% i luoghi di lavoro dovrebbero riservare occasioni di approfondire il tema risparmio mentre un altro 63,2% pensa che di risparmio si dovrebbe discutere anche in luoghi ricreativi come auditorium, cinema o teatri.