Risparmio energetico: premi più alti per i lavoratori pubblici

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
12/10/2022

Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha fornito chiarimenti e informazioni sul quadro normativo e sul funzionamento del Portale Piao. Inoltre, è prevista l’identificazione del risparmio energetico come “dividendo di efficienza”, vale a dire come premio ad hoc. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

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Il Dipartimento della Funzione pubblica ha emanato una circolare tramite cui vengono fornite le indicazioni operative alle amministrazioni per quanto riguarda il Piano organizzativo degli uffici pubblici (Piao).

Previsto dall’articolo 6 del decreto legge n. 80 del 9 giugno 2021, il Piano è il documento unico di programmazione e governance che dal 30 giugno 2022 assorbe molti dei Piani che finora le amministrazioni pubbliche erano tenute a predisporre annualmente: performance, fabbisogni del personale, parità di genere, lavoro agile, anticorruzione.

Le principali novità comunicato dal ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, riguardano l’inserimento del risparmio energetico tra gli obiettivi delle amministrazioni nella sezione “Valore pubblico, performance, anticorruzione” del Piao.

Ma cerchiamo di fare chiarezza.

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Nello specifico, la circolare diffusa ieri, 11 ottobre, rende noto che le azioni di efficientamento energetico potranno essere considerate “dividendo di efficienza“, istituto introdotto nel 2009 che permette di usare parte dei risparmi dovuti a riduzioni di spesa per finanziare la contrattazione integrativa e attivare gli istituti premianti previsti dall’articolo 19 del Dlgs 150/2009.

Inoltre, è prevista l’applicazione di un premio ad hoc per le “esperienze virtuose di risparmio energetico”, secondo quanto previsto nel documento “Dieci azioni per il risparmio energetico e l’uso intelligente e razionale dell’energia nella Pubblica Amministrazione” diffuso a settembre.

Nel frattempo, sul fronte del risparmio energetico delle strutture pubbliche, è stato attivato un fondo da 320 milioni di euro dal ministero della Transizione Ecologica. In questo modo, le amministrazioni potranno utilizzare i finanziamenti per interventi che permettano di ridurre il consumo di energia.

Da oggi, 12 ottobre, parte la prima iniziativa di monitoraggio sull’applicazione del Piano con un breve questionario che tutte le Pubbliche amministrazioni tenute alla compilazione del Piano dovranno redigere entro il prossimo 31 ottobre.