Rivalutazione pensioni 2022: tassi ufficiali

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/11/2021

Per tutti i pensionati sono previste degli aumenti degli assegni già a partire dal 1° Gennaio 2022. Sono stati ufficializzati i tassi e le percentuali d’incremento che andranno ad influire sulle somme spettanti: vediamo a quanto ammontano e le motivazioni.

leisure-of-pensioners-min (1)

Sono stati ufficializzati i nuovi tassi di aggiustamento delle pensioni per il 2022. Questi sono previsti ex lege per compensare gli effetti dell’inflazione sui prezzi, che come è noto per il 2022 sarà molto elevata e crescente. Tale meccanismo viene detto perequazione, che quindi aggiusta la pensione per far rimanere il potere d’acquisto allo stesso livello.

Si attende la conferma ufficiale della Legge di Bilancio per quanto riguarda il meccanismo di perequazione, mentre i tassi per il 2022 sono già noti.

Perequazione pensioni: ecco i tassi di aggiustamento

Pensione

Vediamo ora di quanto verranno aggiustati i tassi per la perequazione delle pensioni. La stima del tasso viene effettuata con l’indice medio dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. La rilevazione ufficiale Istat è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale nella giornata del 26 novembre 2021 e da questa si legge: “La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2021 sia determinata in misura pari a +1,7% dal 1° gennaio 2022, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l’anno successivo”.


Leggi anche: Pensioni record nel 2022: aumento di 5 miliardi

Vediamo ora quali pensionati usufruiranno di tale aumento della pensione.

Aumento pensioni: di quanto e per chi aumenteranno

sad-frustrated-senior-woman-pensioner-having-depressed-look-holding-hand-on-her-face-calculating-family-budget-sitting-at-kitchen-counter-with-laptop-papers-coffee-calculator-and-cell-phone-min

Secondo disposizioni, l’aumento perequativo della pensione spetta non a tutti, ma solo a coloro che si trovano sotto una certa soglia. Le fasce di rivalutazione individuate sono tre e sono:

  • gli assegni con importo annuo inferiore alle quattro volte il trattamento minimo (quindi sotto i 2.062,00€ lordi mensili) hanno diritto a una perequazione al 100%. Per questi, dunque, il tasso applicato il 1° gennaio 2022 sarà dell’1,7%;
  • gli assegni con importo compreso tra le quattro e le cinque volte il trattamento minimo (fascia tra 2.062,00€ e 2.577,90€ mensili) godono di una perequazione al 90%. Per questi, dunque, la rivalutazione sarà pari a un tasso dell’1,53%;
  • sopra le cinque volte il minimo (quindi sopra i 2.577,90€ mensili) la perequazione è del 75%. Per questi, quindi, il tasso di rivalutazione applicato alla pensione per tutto il prossimo anno è dell’1,275%.