Rottamazione 2022, fissata la scadenza: come pagare

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
10/09/2022

C’è tempo fino al prossimo 5 dicembre per provvedere a regolarizzare la propria posizione in merito alle rate della rottamazione dovute nel 2022. La scadenza ordinaria è stata fissata al 30 novembre, ma considerando il periodo di tolleranza i contribuenti avranno a disposizione qualche giorno in più. 

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Il termine ultimo per provvedere al versamento delle rate della rottamazione, saldo e stralcio dovute nel 2022 coincide con il prossimo 5 dicembre, considerando i 5 giorni di tolleranza e la scadenza ordinaria fissata al 30 novembre.

Vediamo tutte le novità a riguardo nel seguente articolo.

Rottamazione 2022 entro il 5 dicembre: come pagare

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Per le rate della rottamazione ter dovute nel 2022 sarà possibile versare le somme dovute in un’unica soluzione entro il prossimo 5 dicembre. La scadenza ordinaria è stata fissata dal legislatore al 30 novembre, ma considerando i 5 giorni di tolleranza i contribuenti avranno a disposizione qualche giorno in più per regolarizzare la propria posizione.

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i bollettini già inviati da Agenzia delle Entrate-Riscossione e riferiti alle originarie rate del 2020 (febbraio, maggio, luglio e novembre per la rottamazione ter, marzo e luglio per il saldo e stralcio). I versamenti possono essere effettuati tramite i seguenti canali:

  • la propria banca;
  • gli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill;
  • il proprio internet banking;
  • gli uffici postali;
  • le tabaccherie aderenti a Banca 5 SpA;
  • i circuiti Sisal e Lottomatica;
  • il portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
  • l’App Equiclick;
  • la piattaforma PagoPa;
  • direttamente agli sportelli, ma esclusivamente su appuntamento (da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e Prenota”).

Ricordiamo che è possibile effettuare il versamento anche mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.