Rottamazione 2022, ultima scadenza dell’anno: quando e come pagare

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
15/11/2022

Rottamazione 2022: meno di un mese all’ultima scadenza dell’anno. Entro il 5 dicembre i soggetti interessati dovranno ultimare il pagamento delle rate della rottamazione dovute nel 2022. Vediamo nel seguente articolo quali sono i canali di pagamento disponibili.

agenzia-delle-entrate-1200×675

Il termine ultimo per provvedere al versamento delle rate della rottamazione in scadenza nel 2022 è il prossimo 5 dicembre, considerando i 5 giorni di tolleranza e la scadenza ordinaria fissata al 30 novembre.

Vediamo nel dettaglio come pagare le somme dovute.

Rottamazione 2022: quando scade?

money-3481757_1920

Per le rate della rottamazione dovute nel 2022 sarà possibile versare le somme dovute in un’unica soluzione entro il prossimo 5 dicembre. La scadenza ordinaria è stata fissata dal legislatore al 30 novembre, ma considerando i 5 giorni di tolleranza i contribuenti avranno a disposizione qualche giorno in più per regolarizzare la propria posizione.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, con comunicato sul proprio sito, ha ricordato che:

La Legge di conversione del Decreto Sostegni-ter (L. 25/2022) ha stabilito che, per le rate in scadenza nell’anno 2022 (28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre 2022), il pagamento è considerato tempestivo se effettuato integralmente entro il 30 novembre 2022. In base all’articolo 3, comma 14-bis, D.L. 119/2018, per il termine del 30 novembre 2022 sono previsti i 5 giorni di tolleranza, pertanto il pagamento dovrà avvenire entro il 5 dicembre 2022.

Chiunque paghi in misura inferiore a quanto dovuto, o oltre i 5 giorni di tolleranza, decade dal piano agevolato di pagamento ed è impossibilitato ad accedere a nuove rateizzazioni.

Rate rottamazione 2022: come pagare

money-3

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i bollettini già inviati da Agenzia delle Entrate-Riscossione e riferiti alle originarie rate del 2020 (febbraio, maggio, luglio e novembre per la rottamazione ter, marzo e luglio per il saldo e stralcio). I versamenti possono essere effettuati tramite i seguenti canali:

  • la propria banca;
  • gli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill;
  • il proprio internet banking;
  • gli uffici postali;
  • le tabaccherie aderenti a Banca 5 SpA;
  • i circuiti Sisal e Lottomatica;
  • il portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
  • l’App Equiclick;
  • la piattaforma PagoPa;
  • direttamente agli sportelli, ma esclusivamente su appuntamento (da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e Prenota”).

È possibile effettuare il versamento anche mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.