Rottamazione 2023: tutte le date da ricordare

Dopo la scadenza della presentazione della domanda di adesione alla definizione agevolata, andiamo insieme a vedere quali sono tutte le date della rottamazione che è bene non dimenticare.

Rottamazione 2023: tutte le date da ricordare

Il governo ha recentemente varato la Legge di Bilancio 2023, che prevede una serie di misure per agevolare i cittadini e le imprese nella sanatoria dei debiti fiscali. Oltre alla rottamazione delle cartelle, sono state introdotte diverse altre misure volte a risolvere situazioni debitorie e irregolarità formali.

Tra le dodici agevolazioni previste dalla Legge di Bilancio, alcune assumono particolare rilevanza per i contribuenti:

  • Regolarizzazione delle irregolarità formali: questa misura consente di sanare eventuali errori o irregolarità formali commesse nel corso delle procedure fiscali.
  • Definizione agevolata – Rottamazione quater: la definizione agevolata delle cartelle esattoriali permette di pagare il debito iniziale senza l’applicazione di interessi, sanzioni e aggio.
  • Definizione agevolata degli avvisi bonari: questa agevolazione consente di regolarizzare le posizioni debitorie derivanti dagli avvisi bonari emessi dall’Agenzia delle Entrate.
  • Ravvedimento speciale per violazioni tributarie: si tratta di una misura che permette di sanare violazioni tributarie commesse in passato, pagando una somma ridotta rispetto alle sanzioni previste.
  • Adesione agevolata e definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento: questa misura consente di aderire in modo agevolato al procedimento di accertamento e di definire le controversie con l’amministrazione fiscale.
  • Definizione agevolata delle liti pendenti o controversie tributarie: questa agevolazione riguarda le liti pendenti o le controversie tributarie in corso, offrendo la possibilità di raggiungere una definizione agevolata.
  • Conciliazione agevolata delle controversie tributarie: questa misura permette di risolvere in modo agevolato le controversie tributarie tramite la conciliazione con l’amministrazione fiscale.
  • Rinuncia agevolata dei giudizi tributari pendenti: si tratta di una possibilità offerta ai contribuenti di rinunciare in modo agevolato ai giudizi tributari pendenti, definendo la propria posizione debitoria.

La misura più utilizzata dai cittadini per sanare i debiti fiscali è la definizione agevolata delle cartelle esattoriali, comunemente nota come “rottamazione”. Questa misura permette di pagare il debito originario senza l’applicazione di interessi, sanzioni e aggio.

Rottamazione 2023: quali sono quindi le date da ricordare?

Rottamazione 2023: tutte le date da ricordare

Ecco le principali date da ricordare per la rottamazione quater:

  • 30 giugno 2023: scadenza per la presentazione della domanda di adesione alla definizione agevolata – rottamazione quater, indicando anche il numero di rate desiderate per la dilazione del debito.
  • 30 settembre 2023: data entro cui l’Agenzia delle Entrate fornirà al contribuenteuna risposta alla domanda di adesione alla rottamazione, indicando se è accettata, negata o accettata parzialmente, insieme all’importo da pagare e alle scadenze delle rate se è stata scelta la modalità di pagamento rateale.
  • 31 ottobre 2023: scadenza per il pagamento della prima o unica rata della definizione agevolata – rottamazione quater. Si ricorda che, in caso di rateazione, la prima rata corrisponde al 10% del debito totale dovuto.
  • 30 novembre 2023: scadenza per il pagamento della seconda rata della definizione agevolata – rottamazione quater. Anche in questo caso, l’importo della seconda rata è pari al 10% del debito totale dovuto.
  • 28 febbraio 2024: scadenza per il pagamento della terza rata della definizione agevolata – rottamazione quater.
  • 31 maggio 2024: scadenza per il pagamento della quarta rata della definizione agevolata – rottamazione quater.
  • 31 luglio 2024: scadenza per il pagamento della quinta rata della definizione agevolata – rottamazione quater.

 

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