Rottamazione quater 2023: scadenze e come pagare

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
30/12/2022

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2023 è ufficiale la nuova rottamazione quater. I soggetti interessati dovranno presentare la domanda entro il prossimo 30 aprile per poter accedere al piano di rateizzazione. Vediamo nel dettaglio le scadenze e come pagare le somme dovute.

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Confermata la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali nel 2023. I contribuenti potranno accedervi presentando domanda sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2023.

Vediamo nel dettaglio il calendario delle scadenze e le opzioni di pagamento disponibili.

Rottamazione quater nel 2023

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Con l’approvazione della Manovra, è stata ufficializzata la nuova rottamazione quater nel 2023. Per averne diritto sarà necessario presentare domanda all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 aprile 2023, rinunciando al ricorso relativo al proprio debito (in caso di giudizi pendenti sullo stesso debito oggetto della rottamazione, sarà necessario rinunciarvi espressamente nella domanda).

Alla rottamazione quater potranno accedervi anche i contribuenti che sono decaduti dalle precedenti edizioni.

Prevista anche la definizione agevolata, con la riduzione di sanzioni, interessi ed aggi, che però non riguarderà tutte le tipologie di cartelle esattoriali. Restano esclusi, infatti, i carichi riguardanti:

  • le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato percepiti;
  • i crediti originati da pronunce di condanna da parte della Corte dei Conti;
  • le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie di natura penale.

Rottamazione quater: scadenze e pagamento

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Il pagamento dell’importo dovuto  può essere effettuato in unica soluzione, entro il 31 luglio 2023, oppure nel numero massimo di 18 rate:

  • la prima e la seconda. ciascuna di importo pari al 10% delle somme complessivamente dovute ai fini della definizione, scadenti rispettivamente il 31 luglio e il 30 novembre 2023;
  • le restanti, di pari ammontare, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024.

In caso di pagamento rateale, sono dovuti, a decorrere dal 1° agosto 2023, gli interessi al tasso del 2% annuo, con il piano che dovrà chiudersi in 5 anni. Confermato il periodo di tolleranza di 5 giorni, così come la possibilità di pagare solo l’imposta dovuta, senza sanzioni.