Rottamazione quater 2023: si può annullare la domanda?

La Rottamazione Quater offre l’opportunità di agevolare la definizione dei debiti iscritti al ruolo, ma richiede attenzione alle scadenze. Alcuni contribuenti, pur avendo aderito, stanno adottando misure precauzionali per evitare problemi legati alla difficoltà nel pagare le rate e alla possibilità di dimenticare le scadenze imposte dal piano agevolato. 

Rottamazione quater 2023: si può annullare la domanda?

La Rottamazione Quater, un’opportunità per agevolare la definizione dei debiti iscritti al ruolo, offre vantaggi ma richiede rigore nel rispetto delle scadenze. Alcuni contribuenti, pur avendo aderito, stanno adottando misure precauzionali per evitare inconvenienti. I timori principali riguardano la difficoltà nel pagare le rate e la possibilità di dimenticare le scadenze imposte dal piano agevolato.

Come funziona la Rottamazione Quater

Rottamazione quater 2023: si può annullare la domanda?

Introdotta con la Legge di Bilancio 2023, la Rottamazione Quater permette la definizione agevolata dei debiti affidati all’Agenzia delle Entrate dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.

Il Decreto Legge n. 51/2023 ha introdotto importanti modifiche al calendario delle scadenze, dando due opzioni ai contribuenti: pagamento in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2023 o in massimo 18 rate entro 5 anni, con le prime due rate posticipate al 31 ottobre e al 30 novembre 2023.

Possibili conseguenze del mancato pagamento

La mancata osservanza delle scadenze può comportare la decadenza della sanatoria, facendo decadere i benefici di non corrispondere interessi, sanzioni e aggio di riscossione. Alcuni contribuenti, preoccupati dal pagamento ravvicinato delle prime due rate, temono di non riuscire a rispettare i pagamenti e di perdere così la sanatoria e i suoi vantaggi.

Si può annullare la domanda?

Una volta inviata la domanda di Rottamazione Quater, il contribuente non ha la possibilità di ritirarla. Tuttavia, ha la facoltà di interrompere la procedura in qualsiasi momento, semplicemente non pagando una singola rata.

Se entro il 31 ottobre, termine ultimo, il contribuente non effettua il pagamento della prima rata o dell’importo unico previsto, la domanda presentata non diventa definitiva e la sanatoria decade automaticamente, senza produrre alcun effetto.

Il servizio “Se Mi Scordo”

Per agevolare il rigoroso calendario della Rottamazione Quater, l’Agenzia delle Entrate ha implementato il servizio “Se Mi Scordo”. Tramite SMS o e-mail, questo servizio invia avvisi a tutti i contribuenti con un piano di rateizzazione attivo o interessati a ricevere promemoria riguardo ai nuovi importi da riscuotere. L’opzione può essere attivata o disattivata in qualsiasi momento, consentendo ai contribuenti di essere costantemente aggiornati sulle scadenze e semplificando la gestione del piano di rateizzazione.

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