Rottamazione quater riaprono le scadenze: ora c’è tempo fino a marzo

Il recente aggiornamento legislativo, tramite il Decreto Milleproroghe, ha introdotto una nuova finestra di opportunità per il saldo agevolato delle pendenze tributarie, estendendo le scadenze per il pagamento delle rate relative alla cosiddetta “rottamazione quater” fino a marzo.

Questa estensione offre un rinvio significativo per coloro che, pur avendo aderito alla misura di facilitazione fiscale, si trovano in ritardo con i pagamenti delle rate precedentemente stabilite.

Rottamazione quater: nuove scadenze per pagare

In particolare, la disposizione legislativa mira a reintegrare coloro che hanno perso il diritto al beneficio per mancato rispetto delle scadenze, offrendo loro la possibilità di regolarizzare la propria situazione debitoria con l’erario. Questa mossa è volta a incentivare il completamento dei pagamenti da parte di quei contribuenti che non hanno versato le rate nei termini previsti, consentendo loro di beneficiare nuovamente delle condizioni vantaggiose previste dalla rottamazione.

La questione riguarda un numero considerevole di contribuenti, dato che si stima che circa il 45% delle cartelle esattoriali interessate dalla rottamazione non siano state completamente saldate. La speranza è che, con l’ampliamento dei termini di pagamento, un maggior numero di individui possa adempiere ai propri obblighi, sanando così i debiti pendenti con il Fisco.

L’imminente scadenza per il pagamento della terza rata, fissata originariamente per il 28 febbraio 2024, beneficia ora di un’estensione che consente il pagamento fino al 15 marzo 2024, con una tolleranza di cinque giorni per considerare il versamento ancora tempestivo, estendendo di fatto la possibilità di pagamento fino al 20 marzo 2024. Questa proroga, che segue un precedente rinvio delle scadenze a dicembre, mira a fornire un ulteriore margine per i contribuenti al fine di recuperare i vantaggi della rottamazione quater.

Riapertura dei termini per il versamento delle rate

Il Decreto Milleproroghe prevede dunque una riapertura dei termini per il versamento delle rate, includendo anche la terza rata, che avrebbe dovuto essere versata entro febbraio 2024. Questa nuova opportunità è accompagnata dalla consueta tolleranza di cinque giorni, rendendo possibile effettuare i pagamenti fino al 20 marzo 2024 senza incorrere nella decadenza dai benefici previsti dalla rottamazione.

Questa iniziativa non solo rappresenta un’occasione per i contribuenti di rientrare nei termini di una definizione agevolata del proprio debito, ma anche una strategia volta a incrementare le entrate dello Stato, grazie ai pagamenti delle rate da parte di coloro che aderiscono a questa fase aggiuntiva della rottamazione. Si attende la pubblicazione ufficiale del decreto per confermare i dettagli e le scadenze finali.