Salario minimo: a che punto siamo tra Unione Europea e Italia

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
07/06/2022

L’Unione Europea è attualmente al lavoro per l’introduzione del salario minimo in tutti i paesi membri, tra cui l’Italia, che ancora non prevede alcuna legge in merito. Vediamo insieme le novità  delle ultime ore.

Unione, Europea

Il salario minimo è la paga oraria di base, giornaliera o mensili, che in alcuni stati i datori di lavoro devono corrispondere ai propri lavoratori dipendenti per legge.

Nell’Unione Europea, l’Italia è uno dei sei paesi su ventisette che non prevede alcuna legge in merito al salario minimo, su cui si stanno attualmente svolgendo i negoziati tra Commissione, Parlamento e Consiglio UE per l’approvazione di una direttiva in merito che poterà tutti i paesi dell’Unione a introdurre il salario minimo.

Salario minimo, a che punto siamo

bollette-calcolo

In questi giorni si sta parlando molto del salario minimo e della sua possibile introduzione in Italia, soprattutto dopo che in Germania passerà da 9,82 euro a 12 euro a partire da ottobre. A sostenere in particolar modo la sua introduzione è il leader del M5S Giuseppe Conte, che in occasione della campagna comunale che si sta tenendo a Palermo, ha rivelato:

Ci sono dei lavoratori poveri che hanno paghe da fame lo stiamo dicendo da parecchio e come M5S siamo più determinati che mai ad approvare il salario minimo. In Europa lo stanno facendo, c’è una direttiva in arrivo e alcuni Paesi già lo hanno. Introdurlo anche in Italia è necessario e doveroso. Stiamo lavorando a tempo pieno in Commissione al Senato, il nostro progetto di legge sta andando avanti e siamo disposti a lavorare notte e giorno per approvarlo. Vogliamo farlo subito”.

Nel frattempo a Strasburgo si sta tenendo la discussione sul salario minimo che dovrebbe condurre all’approvazione della direttiva europea che regolerà la misura anche in Italia, uno dei sei paesi dell’Unione Europea in cui il salario minimo non è previsto, insieme a Danimarca, Cipro, Austria, Finlandia e Svezia.

Non ci resta che attendere per la promulgazione della direttiva, che verrà annunciata, con molta probabilità, in occasione della conferenza stampa.