Salario minimo: tutte le novità

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/10/2021

Tra le tante riforme che dovrebbero essere attiate, vi è anche quella del salario minimo che dovrebbe esse aumentato. Ora però la riforma rischia di saltare a causa della moltitudine delle riforme da porre in essere. Approfondiamo la questione.

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La riforma del salario minimo in Italia è stata avanzata in maniera forte e decisa dal Movimento 5 Stelle, che la riteneva una delle sue punte di diamante assieme al Reddito di Cittadinanza.

La proposta dell’allora Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, era quella di porre un salario minimo pari a 9 euro l’ora, ma ad oggi la riforma è stata bloccata da una direttiva UE che fissa la soglia minima al 70% della contrattazione collettiva.

Riforma salario minimo: ecco perché potrebbe saltare

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La riforma del salario minimo, tanto voluta dal M5S, rischia di saltare a causa di una normativa UE. In particolare questa va ad interessare i paesi ove la contrattazione collettiva è al di sotto della soglia del 70%, mentre in Italia si attesta tra il 90 e l’80%.

Ecco le parole dell’economista Ocse, Andrea Granero: “La Direttiva UE passerà escludendo l’Italia e i Paesi Nord europei che continuano a opporsi all’introduzione del salario minimo legale, avendo una forte presenza dei sindacati e della contrattazione

La riforma inoltre non viene considerata prioritaria dal presenta governo che non ha inserito nulla in materia nel Pnrr, dunque non è auspicabile vedere riformato il salario minimo nel breve termine.

L’opinione del Ministro del Lavoro Orlando

Consiglio dei ministri sulla legge di Bilancio

Notizie poco positive arrivano anche dalle parole del Ministro del Lavoro Orlando, che in tal senso ha affermato: “L’introduzione del salario minimo indebolisce i lavoratori, non li rafforza, credo che vada legata a una legge sulla rappresentanza, inquadrandola nel perimetro della Direttiva europea, perché non indebolisca la forza di contrattazione del sindacato“.

La riforma del salario minimo può attendere dunque, almeno per l’attuale governo, dunque ci sarà da aspettare ancora prima che se ne riparli.