Scadenze fiscali 2022: il calendario di marzo

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
03/03/2022

L’inizio del mese di marzo porta con sé nuove scadenze fiscali: dall’imposta di registro all’invio della Certificazione Unica fino all’invio delle spese detraibili. Vediamo insieme tutte le date dei termini ultimi che cadono a marzo.

CalendarioIl mese di marzo è segnato da molte scadenze fiscali che i contribuenti sono chiamati a rispettare: ecco il calendario delle date più importanti da rispettare e le modalità con cui espletarle.

Le scadenze fiscali di marzo

calendar-gddd9078ac_1920Entro il 3 marzo sarà necessario versare l’imposta di registro per i contratti di locazione a fitto stipulati il 1° febbraio 2022 o rinnovati tacitamente a partire dalla stessa data.

La Certificazione Unica deve essere inviata entro il 16 marzo al lavoratore, il quale potrà utilizzare i dati presenti nel documento per la predisposizione della dichiarazione dei redditi, e all’Agenzia delle entrate.

Il 25 marzo cade la scadenza per presentare gli elenchi riepilogativi Intrastat mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e delle prestazioni di servizi relativi al mese di febbraio.

Tutte le scadenze di metà marzo: dal versamento dell’Iva alle spese detraibili

businessman-marking-on-calendar-for-an-appointment-minIl versamento dell’Iva a debito a seguito di conguaglio scaturente dalla dichiarazione annuale deve avvenire entro il 16 marzo, tramite l’utilizzo del modello F24 e codice tributo 6099. Il versamento può essere rateizzato, purché venga completato entro il 16 novembre 2022.

Entro la medesima data vanno inviati i dati delle spese detraibili sostenute dai contribuenti, in modo da consentire la predisposizione della dichiarazione precompilata.

Inoltre, i contribuenti Iva mensili dovranno versare l’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione.

Nel medesimo giorno scade il versamento Irpef che riguarda le ritenute alla fonte operate su redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente, insieme alle addizionali comunali e regionali; redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente.

Infine, entro tale data dovrà avvenire il pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese.