Scadenze fiscali, agosto 2023: quali sono ed entro quando pagare

Il mese di agosto rappresenta un periodo impegnativo per i contribuenti italiani, con scadenze fiscali importanti, come i versamenti Inps e Iva entro il 21 agosto, e la registrazione dei contratti di locazione entro il 31. Inoltre, sono sospese le richieste documentali e gli avvisi bonari durante il mese.

Scadenze fiscali, agosto 2023: quali sono ed entro quando pagare

Il mese di agosto rappresenta un periodo particolarmente impegnativo per i contribuenti che devono pagare le tasse all’Erario in Italia. A partire dal 20, la sospensione degli adempimenti fiscali giunge al termine, portando con sé una serie di scadenze importanti da tenere d’occhio.

Tra versamenti Inps, Iva, cedolare secca e imposte, i contribuenti dovranno fare i conti con molteplici pagamenti entro date ben precise. Inoltre, durante il mese di agosto e i primi giorni di settembre, alcune attività fiscali subiranno una temporanea sospensione.

Analizziamo nel dettaglio cosa aspettarsi da questo fitto calendario di scadenze fiscali.

Versamenti Inps e Iva entro il 21 agosto

Scadenze fiscali, agosto 2023: quali sono ed entro quando pagare

Il 21 agosto rappresenta una data cruciale per gli artigiani, i commercianti e i contribuenti mensili. In questa giornata, è previsto il versamento della seconda rata dei contributi fissi Inps dovuti per l’anno contributivo 2023.

Allo stesso modo, i contribuenti mensili dovranno liquidare e versare l’Iva relativa alle operazioni effettuate nel mese di luglio. Questi pagamenti rappresentano una delle prime scadenze del mese e richiedono un’attenta pianificazione per evitare sanzioni e ritardi.

Sospensione delle richieste documentali e degli avvisi bonari

Durante tutto il mese di agosto e i primi giorni di settembre, viene attuata una sospensione delle richieste documentali e degli avvisi bonari. Tale sospensione, prevista dalla normativa vigente, esclude le richieste di documenti relative alle attività di accesso, ispezione e verifica, oltre a controlli automatici e formali. Questa pausa temporanea offre un momento di respiro per i contribuenti, permettendo loro di concentrarsi sulle altre scadenze fiscali previste nel mese.

Pagamenti degli autonomi e delle società entro il 21 agosto

Gli autonomi e i datori di lavoro hanno tempo fino al 21 agosto per effettuare importanti pagamenti. In particolare, i datori di lavoro devono versare le ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente, utilizzando il codice tributo 1040.

Allo stesso modo, le ditte mandanti devono provvedere al versamento dei contributi Enasarco relativi alle provvigioni del secondo trimestre 2023.

Cedolare secca e registrazione dei contratti di locazione

Per i proprietari di case, il 31 agosto rappresenta la data ultima per agire. In questo giorno, dovranno provvedere alla registrazione dei contratti di locazione e al versamento dell’imposta di registro, a meno che non abbiano optato per la cedolare secca.

In quest’ultimo caso, il versamento dell’imposta è dovuto per i contratti stipulati o rinnovati tacitamente a partire dal primo agosto. Questa scadenza richiede attenzione da parte dei proprietari immobiliari, in modo da evitare problemi con l’Agenzia delle Entrate.

Pagamento delle imposte per redditi esteri e IVA IOSS

Il 31 agosto rappresenta anche la scadenza per il pagamento delle imposte da parte di coloro che hanno redditi su cui vi è una tassazione separata, come i redditi provenienti da immobili o attività finanziarie all’estero.

Inoltre, i soggetti che hanno aderito al regime speciale IVA IOSS (Import One Stop Shop) devono trasmettere la dichiarazione relativa al mese precedente entro la stessa data.

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