Scadenze fiscali gennaio 2023: i principali appuntamenti

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
02/01/2023

Il 2023 si apre subito con alcuni appuntamenti importanti per i contribuenti italiani, che già a gennaio dovranno provvedere al versamento di imposte e ritenute. Vediamo nel seguente articolo tutte le date da segnare sul calendario.

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I contribuenti italiani dovranno fare i conti con il Fisco fin da subito in questo nuovo anno. Già dal mese di gennaio, infatti, è previsto un ricco calendario di scadenze rispettare. Vediamo nel dettaglio quali sono gli adempimenti più importanti da tenere a mente.

Gennaio 2023: gli appuntamenti con il Fisco

AGENZIA DELLE ENTRATE

Il 2023 si apre subito con due adempimenti che interessano  gli affitti e gli enti non commerciali. Entro oggi 2 gennaio bisogna provvedere alla registrazione dei contratti di locazione e del versamento dell’imposta di registro, appuntamento che si ripeterà il 31 gennaio 2023 da parte dei soggetti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della “cedolare secca”. Gli enti non commerciali e i produttori agricoli devono provvedere all’invio della dichiarazione mensile modello INTRA 12.

Il 16 gennaio, invece, l’adempimento spetta ai condomini, che dovranno provvedere al versamento delle ritenute.

Entro il 31 gennaio, i cittadini che hanno diritto all’esonero totale del canone Rai dovranno inviare l’apposita domanda all’Agenzia delle Entrate.

Calendario fiscale: gli altri appuntamenti

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Di seguito gli altri due principali appuntamenti fiscali dopo gennaio:

  • entro il 16 febbraio dovranno provvedere all’autoliquidazione INAIL i datori di lavoro soggetti all’obbligo di assicurazione;
  • il 16 maggio, invece, scade il versamento della rata trimestrale relativa ai contributi INPS di artigiani e commercianti, mentre i sostituti d’imposta devono versare con Modello F24 l’Irpef e le addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. Quest’ultimo appuntamento si ripete il 21 agosto, il 16 ottobre e il 16 dicembre e si va ad aggiungere alle scadenze annuali della dichiarazione dei redditi.