Scadenze fiscali maggio 2023: i principali appuntamenti

Quali sono le scadenze fiscali che cadono nel mese di maggio 2023? Dalla dichiarazione IVA all’obbligo di comunicazione degli elenchi INTRASTAT, passando per il bollo e il superbollo auto, vediamo nel dettaglio tutte le date da tenere a mente.

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Scadenze fiscali di maggio 2023: quali sono gli appuntamenti da ricordare?

Partendo dalla dichiarazione IVA, passando per il bollo e il superbollo auto, vediamo nel seguente articolo quali sono le date da segnare in rosso sul calendario.

Maggio 2023: tutte le scadenze fiscali

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Maggio sarà un mese ricco di appuntamenti tra i contribuenti e il Fisco.

Le scadenze di inizio mese

Apriamo subito con un’importante scadenza: martedì 2, infatti, termina il tempo utile per la presentazione della Dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2022.

Entro lo stesso giorno i soggetti interessati devono anche provvedere:

  • alla richiesta di esonero del canone RAI per i soggetti over 75;
  • alla richiesta per il rimborso o compensazione del credito IVA trimestrale (Modello IVA TR);
  • al pagamento dell’imposta di bollo per atti, registri e altri documenti informatici fiscalmente rilevanti emessi o utilizzati nell’anno precedente (escluse le fatture elettroniche per le quali sono previste altre scadenze).

Le scadenze di metà mese

Il 16 maggio cadono le ordinarie scadenze di metà mese, quali:

  • il versamento della cosiddetta Tobin tax del mese precedente;
  • il pagamento della terza rata del saldo IVA anno di imposta 2022;
  • il pagamento delle ritenute operate nel mese precedente dai sostituti d’imposta;
  • il versamento della web tax sulle operazioni 2022.

Le scadenze di fine mese

Arrivando alla fine del mese, il 25 maggio è il termine ultimo per la presentazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

Entro il 31 maggio, infine, bisogna provvedere:

  • al pagamento del bollo auto e dell’eventuale superbollo;
  • alla liquidazione e al versamento IVA per acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente da parte di enti non commerciali e agricoltori esonerati;
  • alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare del 2023 (da effettuare utilizzando il modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”).

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