Scadenze rate rottamazione: ultimo giorno per pagare

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/12/2021

Oggi 9 Dicembre 2021, scade il termine ultimo per pagare le rate della rottamazione e saldo e stralcio, come previsto dall’emendamento al decreto 146/2021, il quale ha prorogato la scadenza originariamente prevista per il 30 Novembre. Vediamo come ed entro quando pagare le rate.

AGENZIA DELLE ENTRATE

Dopo aver confermato la proroga dell’originale data di scadenza, fissata per il 30 Novembre, ad oggi 9 Dicembre 2021, vediamo ora come è possibile effettuare il pagamento delle rate della rottamazione ter senza incorrere in sanzioni.

Prima di iniziare, va ricordato che ogni termine ultimo porta sempre con sé almeno 5 giorni di tolleranza, in questo caso dunque vi sarà tempo fino al 14 Dicembre, oltre il quale verranno applicate sanzioni.

Analizziamo insieme la questione!

Pace fiscale: entro quando pagare le rate della rottamazione e saldo e  stralcio

2800agenzia-entrate

La proroga, come confermato dall’Agenzia delle Entrate e della Riscossione, ha spostato la scadenza al 9 Dicembre 2021 entro cui pagare le rate della rottamazione ter e saldo e stralcio. Le rate che vanno saldate sono quelle inerenti ai pagamenti dovuti nel 2020 e 2021, per il saldo e stralcio e per la definizione agevolata delle risorse UE.

Le scadenze cui fa riferimento la rottamazione ter sono:

  • 28 Febbraio;
  • 31 Maggio;
  • 31 Luglio;
  • 30 Novembre.

Per quanto riguarda il saldo e stralcio invece si tratta delle scadenze fissate al 31 Marzo e al 31 Luglio, con in aggiunta i sei pagamenti del 2020 per non decadere dai benefici della pace fiscale.

Scadenza rate riscossione ter: sono validi i cinque giorni di tolleranza?

tasse calcolo

Per quanto riguarda i giorni di tolleranza dal termine della scadenza, questi saranno 5 e inizieranno a decorrere da oggi 9 Dicembre 2021. Dunque l’ultima data utile in cui presentare tali pagamenti è il 14 Dicembre 2021. Tale tolleranza è stata introdotta a partire dal 2018, onde evitare che chiunque incorresse in problematiche per effettuare il pagamento eviti di perdere il diritto alla pace fiscale.

In caso di sforamento di tali giorni, il contribuente può incorrere in:

  • perdita dei benefici della definizione agevolata;
  • azioni di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.