Sciopero Amazon: problemi per il Black Friday

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/11/2021

L’annuncio arriva direttamente dal sindacato della  Filt Cgil, tramite Michele De Rose, che ha annunciato uno sciopero di massa per i giorni del Black Friday. Lo sciopero coinvolgerà tutte le realtà sotto contratto di appalto da parte di Amazon, dunque è possibile che vi saranno dei disservizi.

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Venerdì 26 Novembre andrà in scena il Black Friday, divenuto ormai un vero e proprio immancabile appuntamento per tutti i patiti dello shopping. Visto che la tendenza crescente dello shopping è quella di sfruttare le piattaforme online, sono in pericolo le consegne Amazon, in vista di uno sciopero indetto dalla Cgil.

Si temono ritardi e disservizi per le consegne in Italia, dunque è bene essere informati prima di procedere con acquisti.

Sciopero Amazon: tutti i perché della protesta

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Iniziamo analizzando le motivazioni che hanno portato la Cgil ad annunciare lo sciopero proprio nel periodo più caldo dell’anno dal punto di vista degli acquisti. Dal leader della Cgil Michele De Rose è arrivata la comunicazione inerente alle motivazioni dello sciopero: “C’è la richiesta di abbassare carichi e ritmi di lavoro, divenuti insostenibili, e di ridurre l’orario di lavoro settimanale dei driver”.

Dunque l’insostenibilità dei ritmi di lavoro è la principale causa di malumori tra i lavoratori del colosso americano, i cui carichi giornalieri di lavoro possono arrivare fino a 200 pacchi al giorno, con 130-140 stop da effettuare in 8-9 ore.

Sciopero Black Friday: la risposta di Amazon

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Amazon, dal canto suo, non poteva non rispondere alle provocazioni degli addetti ai lavori sul territorio italiano, affermando che “Le trattative riguardo i fornitori di servizi di consegna possano riprendere e giungere ad una conclusione positiva”. Inoltre “Si lavora a stretto contatto con i fornitori di servizi di consegna per definire insieme degli obiettivi realistici che non mettano pressione su di loro o sui loro dipendenti”.

L’apertura da parte da Amazon, soprattutto per motivi di immagine e reputazione, sembra esserci stata, bisognerà ora attendere gli sviluppi futuri per comprendere il destino di numerosi acquisti degli italiani.