Scontrino elettronico 2022: cos’è e quali sono le sanzioni

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
24/01/2022

In cosa consiste lo scontrino elettronico? E quali sono le sanzioni previste? Da circa due anni, lo scontrino elettronico è diventato obbligatorio e recentemente le sanzioni in caso di tardiva o omessa trasmissione dei dati sono state modificate. Vediamo insieme quali sono le novità in merito.

entrepreneur-working-with-billsLo scontrino elettronico consiste nella memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi per i titolari di partita IVA che esercitano attività di commercio al minuto. L’obbligatorietà dello scontrino è stata introdotta in via graduale da luglio 2019 e dallo scorso anno la Legge di Bilancio ha modificato le regole relative alle sanzioni in caso di tardiva o omessa trasmissione dei dati.

Vediamo insieme in cosa consiste lo scontrino elettronico e quali sono le sanzioni.

Scontrino elettronico 2022: di cosa si tratta?

point-of-sale-machine-design-resource (1)Lo scontrino elettronico 2022 è l’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi previsto per i titolari di partita IVA che esercitano attività di commercio al minuto. Entrato ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2020, lo scontrino elettronico è finalizzato a contrastare i fenomeni di evasione fiscale e affianca l’obbligo di fatturazione elettronica partito dal 1° gennaio 2019 per tutti i titolari di partita IVA.

Per poter memorizzare e trasmettere i dati degli scontrini elettronici, gli esercenti sono obbligati a dotarsi di registratori di cassa telematici, altrimenti è possibile avvalersi della procedura di invio dei dati messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, adatta però esclusivamente per gli esercenti che effettuano operazioni a ridotta frequenza giornaliera.

Scontrino elettronico 2022: le sanzioni

money-1005464_1920La Legge di Bilancio ha modificato le regole in merito alle sanzioni che vengono adottate in caso di tardiva o omessa trasmissione dei dati dello scontrino elettronico, e i cambiamenti introdotti sono i seguenti:

  • in caso di omessa o irregolare memorizzazione o trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri, la sanzione equivale a un importo pari al 90% dell’imposta;
  • nel caso in cui la violazione non abbia inciso sulla determinazione del tributo, la sanzione prevista è pari all’importo fisso di 100 euro;
  • in caso di mancata manutenzione ordinaria dei registratori di cassa telematici viene introdotta un’ulteriore sanzione, da 250 euro a 2.000 euro,