Se non puoi pagare la rata della rottamazione ti proponiamo un’ottima soluzione

Se non riesco a pagare le rate della rottamazione cosa devo fare e come posso evitare i pignoramenti? Ecco una soluzione interessante da perseguire in caso di problemi economici

Un lettore ci scrive: “Buonasera, purtroppo mi trovo in gravi difficoltà economiche e chiedo un aiuto per capire come procedere. Ho aderito alla sanatoria delle cartelle esattoriali a giugno 2023, chiedendo la rottamazione e dilazionando il debito in 18 rate, come massimo consentito. Ho già saldato le prime tre rate, incluso le prime due che ammontavano a oltre 600 euro ciascuna. La prossima rata di 350 euro scade il 5 giugno, ma non sono in grado di pagarla. Esiste la possibilità di posticipare questa scadenza, anche di qualche settimana? Temo che tutto possa andare a rotoli e di perdere il diritto alla sanatoria. Cosa mi consigliate di fare?”

Ecco la via di uscita migliore per chi non paga le rate della rottamazione delle cartelle esattoriali

I rischi di perdere i benefici della sanatoria sono concreti. La rottamazione delle cartelle esattoriali offre scarse possibilità di proroghe o salvaguardie. Chi non riesce a pagare entro la scadenza o i successivi 5 giorni, perde il diritto alla sanatoria, inclusi gli sconti su sanzioni e interessi, il blocco delle procedure esecutive e il pagamento dilazionato fino al 2027. La conseguenza principale è la perdita di tutti i vantaggi, anche se il debito viene ridotto delle rate già pagate.

Pignoramenti, confische e fermi amministrativi

Nel caso del nostro lettore, se non paga la quarta rata della rottamazione entro il 5 giugno, sarà escluso dalla rottamazione. Le prime tre rate già versate ridurranno l’importo dovuto, esclusi gli interessi di rottamazione pagati. Tuttavia, il debito residuo sarà nuovamente dovuto in un’unica soluzione, senza alcuno sconto, e saranno ripristinate tutte le voci precedentemente cancellate, come aggio, interessi e sanzioni. Inoltre, verranno riattivate le azioni coercitive dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, come fermi amministrativi, confische e pignoramenti.

Troppo alte le rate della rottamazione delle cartelle esattoriali

La rottamazione quater, nonostante sia un provvedimento generalmente favorevole, pone limiti stringenti sul piano di rientro. Le rate, previste quattro volte l’anno, possono risultare particolarmente onerose, specialmente per debiti significativi. Molti contribuenti, nonostante la volontà di pagare, si trovano così esclusi dalla rottamazione e rientrano nel ciclo della riscossione forzata.

Come fare per risolvere il problema della scadenza delle rate

Per chi non rispetta le scadenze, salvare la rottamazione è complicato, e si perdono i benefici dell’agevolazione, mantenendo solo la riduzione del debito per le rate già versate. Tuttavia, esiste una soluzione: la rateizzazione ordinaria. L’Agenzia delle Entrate Riscossione offre la possibilità, anche a chi è decaduto dalla rottamazione, di aderire alla rateizzazione ordinaria, fino a 72 o, straordinariamente, 120 rate mensili. Questo piano non include sconti o riduzioni, ma può rappresentare una scialuppa di salvataggio per chi ha difficoltà economiche documentate, permettendo di diluire il debito fino al 2034, a condizione che la rata minima sia superiore ai 50 euro al mese.

Le soluzioni per non riesce a pagare le rate della rottamazione

Soluzione Descrizione Vantaggi Svantaggi
Rottamazione cartelle esattoriali Dilazione del debito con sconto su sanzioni e interessi, fino a 18 rate Riduzione del debito, pagamento dilazionato, blocco delle esecuzioni Scadenze rigide, perdita dei benefici se non rispettate
Rateizzazione ordinaria Piano di pagamento fino a 72 o 120 rate mensili, senza sconti Dilazione del debito, rate più basse Nessuno sconto, pagamento del debito pieno
Saldo entro il periodo di tolleranza Pagamento entro 5 giorni dalla scadenza della rata Mantenimento dei benefici della rottamazione Solo 5 giorni di tolleranza, no proroghe

Queste opzioni rappresentano le principali vie d’uscita per chi si trova in difficoltà con i pagamenti delle rate della rottamazione delle cartelle esattoriali. È importante valutare attentamente ogni possibilità e agire prontamente per evitare ulteriori complicazioni con l’Agenzia delle Entrate Riscossione.