Si può lavorare con la NASPI? Novità per il 2024 e nuovi limiti

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) rappresenta un supporto fondamentale per i lavoratori disoccupati in Italia, offrendo un ammortizzatore sociale nel periodo di transizione tra un impiego e l’altro.

Tuttavia, molte persone si chiedono se sia possibile ricevere la NASPI continuando a lavorare. La recente legislazione ha apportato alcune modifiche significative che meritano di essere esaminate.

Possibilità di Lavorare Ricevendo la NASPI

Recentemente, il legislatore ha introdotto delle novità per rendere più flessibili le condizioni di compatibilità tra il lavoro e la percezione della NASPI. È possibile, infatti, lavorare e contemporaneamente ricevere questa indennità di disoccupazione, a patto di non superare determinati limiti di reddito. Questi limiti sono stati appositamente rivisti nel 2024 per facilitare la doppia entrata, ovvero la combinazione tra stipendio e indennità.

I Nuovi Limiti di Reddito

Per i lavoratori dipendenti a tempo determinato, la soglia di reddito entro la quale si può percepire la NASPI è stata aumentata a 8.500 euro annui.
Per i lavoratori autonomi, il limite rimane invariato a 5.500 euro, mentre per i lavoratori occasionali il limite è di 5.000 euro. Importante notare che per questi ultimi non è necessaria una comunicazione all’INPS, mentre per le altre categorie è obbligatorio notificare l’istituto di previdenza sociale.

Come Funziona la NASPI

La NASPI è calcolata sulla base delle settimane contributive maturate nel corso degli ultimi quattro anni. Il disoccupato ha diritto a riceverla dall’ottavo giorno successivo alla cessazione dell’ultimo impiego. L’importo è pari al 75% della retribuzione media mensile percepita e, nel caso in cui il reddito superi la soglia minima legale, si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione media e l’importo massimo previsto.

Comunicazione e Verifica da Parte dell’INPS

Tutti i redditi devono essere comunicati all’INPS, che ha il compito di verificare se il lavoratore rientra nei limiti stabiliti per poter beneficiare simultaneamente di salario e NASPI. In caso di superamento dei limiti, la NASPI viene interrotta e il lavoratore continuerà a ricevere solo il reddito da lavoro.

Considerazioni sulla NASPI

Le recenti modifiche normative mostrano un’apertura verso una maggiore flessibilità, cercando di adeguare il sistema di welfare alle reali esigenze dei lavoratori che, pur trovandosi temporaneamente in stato di disoccupazione, possono avere l’opportunità di impegnarsi in attività lavorative che non compromettano il loro diritto a ricevere il sostegno economico. Questo approccio non solo aiuta i singoli lavoratori a mantenere un flusso di entrate più stabile, ma stimola anche una più rapida riassorbimento nel mercato del lavoro, con evidenti benefici per l’intera economia.