Sicurezza aziendale: investimenti limitati

Sicurezza aziendale: investimenti non ancora sufficienti. Nonostante sia un ambito sempre più importante per le aziende, alla crescita di consapevolezza non corrisponde quella dei budget. Restano sottostimati troppi rischi per la sicurezza.

Sicurezza aziendale: ancora scarsi gli investimenti

Secondo uno studio realizzato da Ernst & Young, le aziende (1440 quelle coinvolte come campione, in rappresentanza di 26 settori e 66 paesi) sono consapevoli dell’importanza che ha assunto il problema della sicurezza, soprattutto quando si utilizzano sistemi informatici e nuove tecnologie.

Tuttavia, nonostante questa diffusa convinzione, dal rapporto emerge che le imprese continuano ad investire ancora troppo poco per proteggersi.

Sicurezza aziendale: lo studio di Ernst & Young

Sicurezza aziendale: ancora scarsi gli investimenti

Dalla ricerca realizzata da Ernst & Young, network mondiale di servizi professionali di consulenza aziendale, volta ad analizzare la crescita dell’impegno delle imprese in ottica di sicurezza, sono emersi i seguenti risultati:


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  • a livello globale, il 90% delle aziende sa che la sicurezza in azienda risulta elemento fondamentale al fine di raggiungere i propri obiettivi di business; in Italia tale percentuale scende al 57%;
  • tuttavia, i budget dedicati a questo ambito risultano limitati: oltre il 50% delle aziende ritiene proprio il budget ristretto l’ostacolo principale ad una corretta tutela delle informazioni aziendali;
  • il 60% delle imprese interpellate (il 30% in Italia) afferma che il ROI non viene mai o quasi mai preso in considerazione in fase di decisione degli investimenti necessari per la sicurezza dei sistemi informatici.

Sicurezza aziendale e budget: cambiano le priorità

Sicurezza aziendale: ancora scarsi gli investimenti

Inoltre, l’indagine ha evidenziato una notevole differenza tra le tipologie di spesa in sicurezza IT:

  • l’87% delle aziende italiane pone al primo posto la spesa in tecnologia, lo stesso avviene per l’83% delle società a livello internazionale
  • solo il 10% delle imprese italiane riconosce l’importanza di investire nella formazione dei dipendenti; a livello internazionale, invece, ne tiene conto il 29% delle aziende.

Molti manager, infine, non sono sufficientemente attenti a fenomeni altrettanto importanti che riguardano la sicurezza.

Frodi di dipendenti o ex-dipendenti, collegamenti di rete attraverso sistemi non affidabili, furti di hardware e punti di accesso wireless non sicuri sono solamente alcuni esempi.


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Fattori che danneggiano soprattutto colpendo la reputazione e quindi l’affidabilità aziendale: di questo si preoccupa solo il 33% delle imprese italiane, mentre è il 47% delle aziende a livello mondiale a tenerne conto.

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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