Sismabonus prorogato al 2024: come funziona e quando spetta

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
27/10/2022

Il sismabonus è un incentivo fiscale che permette di accedere ad una detrazione fiscale dal 50 all’85% calcolata sulle spese sostenute per realizzare gli interventi di riduzione del rischio sismico degli edifici già esistenti. La misura è stata già ufficialmente prorogata al 2024: vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

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Il sismabonus si potrà utilizzare fino al 2024. L’incentivo valido per i lavori di riduzione del rischio sismico sugli edifici, che permette di beneficiare di una detrazione fiscale dal 50 all’85%, è stato già ufficialmente prorogato dall’ex Governo Draghi.

Vediamo insieme i dettagli della misura e come varia l’importo dell’incentivo in base alla tipologia di intervento realizzato.

Sismabonus fino al 2024: come funziona?

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Il sismabonus è un incentivo che consente di portare in detrazione le spese sostenute per effettuare i lavori di riduzione del rischio sismico, migliorando la classe sismica dell’immobile oggetto dell’intervento. Il bonus si potrà richiedere fino al 31 dicembre 2024 per interventi realizzati a partire dal 2017.

Il limite di spesa massimo su cui calcolare la detrazione è fissato per il 2022 in 96 mila euro per ogni unità immobiliare, con gli interventi che, come detto, devono essere stati realizzati non prima del 2017.

Per poter accedere alla misura è richiesta obbligatoriamente sui lavori realizzati una perizia eseguita da un professionista di progettazione strutturale o di direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico in possesso di una laurea in ingegneria o in architettura.

Sismabonus: tutte le detrazioni

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L’aliquota della detrazione può andare dal 50 all’85% in base a determinati parametri e alla tipologia di lavoro compiuta sull’edificio:

  • detrazione del 50% per gli interventi che non apportano alcun miglioramento della classe sismica dell’edificio oggetto dei lavori;
  • detrazione del 70% per gli interventi che apportano il miglioramento di una classe sismica dell’edificio oggetto dei lavori;
  • detrazione dell’80% per gli interventi che apportano il miglioramento di due classi sismiche dell’edificio oggetto dei lavori;
  • detrazione dell’85% solamente per i condomini nel caso in cui gli interventi apportino il miglioramento di due classi sismiche.

La detrazione applicata viene suddivisa in cinque quote annuali di pari importo.