Social bonus nel Modello 730/2023: come dichiararlo correttamente

Il Modello 730/2023 introduce il “social bonus”, un credito d’imposta per donazioni agli ETS. Il credito d’imposta corrisponde al 65% delle erogazioni e può essere utilizzato in tre quote annuali, senza superare il 15% del reddito complessivo del contribuente.

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Il Modello 730/2023 presenta diverse novità, tra cui il “social bonus“, un credito d’imposta concesso a persone fisiche, imprese, enti e società per le donazioni effettuate agli ETS al fine di recuperare immobili inutilizzati e beni confiscati alla criminalità. È importante conoscere le modalità di dichiarazione per i contribuenti persone fisiche. Scopriamo insieme come procedere.

Come funziona il social bonus

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Il Social Bonus del 2023 è un credito d’imposta che viene riconosciuto a coloro che effettuano erogazioni per il recupero di immobili inutilizzati e beni confiscati alla criminalità. Questo credito corrisponde al 65% dell’importo delle erogazioni effettuate e può essere utilizzato in tre quote annuali di pari importo. Tuttavia, è importante tenere presente che il credito d’imposta non può superare il 15% del reddito complessivo del contribuente.

Indicazione nel Modello 730/2023:

Nel Modello 730/2023, il Social Bonus va correttamente indicato nei “Crediti diversi” del Quadro G, al Rigo G 15. È necessario utilizzare il codice “11” per segnalare il credito d’imposta per il Social Bonus. Questa sezione del modello permette di fornire le informazioni necessarie per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale.

Utilizzo del credito d’imposta

Il credito d’imposta ottenuto attraverso il Social Bonus può essere utilizzato in compensazione. A tal fine, verrà istituito un apposito codice tributo. È importante notare che il credito d’imposta può essere riportato nelle dichiarazioni dei redditi dei periodi successivi fino ad esaurimento del credito, garantendo così un utilizzo flessibile nel corso del tempo.

Limiti e condizioni

Mentre il Social Bonus offre un’agevolazione fiscale significativa, è fondamentale rispettare alcuni limiti e condizioni. Il credito d’imposta non può superare il 15% del reddito complessivo del contribuente. Inoltre, le erogazioni devono essere effettuate agli ETS per il recupero di immobili inutilizzati e beni confiscati alla criminalità per poter beneficiare dell’agevolazione.

Benefici per i contribuenti persone fisiche:

Per i contribuenti persone fisiche, il Social Bonus può essere fruito a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui è stata effettuata l’erogazione liberale. In caso di quota annuale non utilizzata, è possibile riportarla nelle dichiarazioni dei redditi dei periodi d’imposta successivi fino ad esaurimento del credito. Questo permette una gestione flessibile dell’agevolazione nel tempo.

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