Sospensione mutui prima casa 2022: requisiti e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
03/02/2022

La Legge di Bilancio 2022 ha confermato anche per quest’anno la sospensione dei pagamenti delle rate del mutuo sulla prima casa per determinate tipologie di cittadini. Vediamo nel seguente articolo quali sono le regole di accesso all’agevolazione e tutti i soggetti che potranno beneficiarne. 

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La sospensione dei mutui sulla prima casa è attiva anche quest’anno per autonomi e professionisti. La Legge di Bilancio 2022 ha infatti prorogato la misura, che è però limitata a chi è in possesso di determinati requisiti.

Chi dispone di tutti gli elementi potrà accedere al Fondo Gasparrini, lo strumento che permette di richiedere la sospensione del mutuo per l’acquisto della prima casa per un periodo massimo di 18 mesi, fruibili in non più di due periodi separati.

Vediamo nel dettaglio come funziona la misura.

Sospensione mutui prima casa: come funziona nel 2022

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Tra le numerose agevolazioni e misure di sostegno confermate dalla Legge di Bilancio 2022 c’è anche quella relativa alla sospensione delle rate dei mutui per l’acquisto della prima casa, misura che è stata prorogata al 31 dicembre 2022 limitatamente ad autonomi e professionisti in possesso di determinati requisiti.

Una decisione presa in seguito alla conferma per i suddetti soggetti della possibilità di accedere al Fondo Gasparrini, lo strumento che permette, in caso di difficoltà economica, di presentare domanda per la sospensione del mutuo per l’acquisto della prima casa per un periodo massimo complessivo di 18 mesi, fruibili in non più di due periodi separati.

Sospensione mutui prima casa: chi può richiederla

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La proroga al 2022 della sospensione del mutuo sulla prima casa è concessa alle seguenti categorie di soggetti:

  • lavoratori autonomi e liberi professionisti che, a causa dell’emergenza pandemica, hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre del 2019;
  • titolari di mutui per un importo massimo di 400 mila euro;
  • titolari di mutui che fruiscono del Fondo di garanzia per i mutui prima casa;
  • cooperative edilizie a proprietà indivisa, per i mutui ipotecari erogati alle stesse.

L’agevolazione non è vincolata alla presentazione dell’ISEE e lo stop al pagamento delle rate può essere concesso anche per i mutui già ammessi ai benefici del Fondo per i quali sia ripreso, per almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate.