Sostegni bis per partite IVA: fondo perduto, tasse e aiuti

Governo Draghi al lavoro sul decreto Sostegni bis: rinvio delle tasse, contributi a fondo perduto e agevolazioni sugli affitti i temi più caldi. Due gli obiettivi dichiarati dal MEF: nuovi aiuti alle piccole partite IVA e maggiori sostegni ai settori più colpiti dalla crisi. 

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Il Governo Draghi è al lavoro sul secondo capitolo del decreto Sostegni, che con molta probabilità si chiamerà decreto Imprese.

All’interno del nuovo provvedimento economico ci sarà un occhio di riguardo per le piccole partite IVA. Dai contributi a fondo perduto al rinvio delle tasse, fino alla proroga del blocco dei licenziamenti: queste le misure principali contenute nel decreto, che mira ad incrementare gli aiuti nei confronti dei settori maggiormente colpiti dalla crisi. E si allarga anche la platea dei beneficiari.

Dopo i ritardi del primo decreto Sostegni si punta ora a velocizzare i meccanismi di erogazione dei fondi.


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Decreto Sostegni bis: le novità per imprese e partite IVA

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Il decreto Sostegni bis, o decreto Imprese, conterrà un pacchetto di aiuti importante per le piccole partite IVA. Questa la novità principale del nuovo provvedimento economico su cui è al lavoro il Governo Draghi.

Si tratterà principalmente di misure strettamente fiscali, che andranno dai contributi a fondo perduto al rinvio delle tasse, fino ad un ulteriore blocco dei licenziamenti.

Aumenterà, inoltre, la platea dei beneficiari: i nuovi aiuti saranno rivolti anche a quelle imprese con un fatturato annuo sopra i 10 milioni di euro che nel primo dl Sostegni erano state escluse dai programmi di agevolazioni fiscali.

Non cambieranno tuttavia i criteri di accesso ai contributi a fondo perduto: l’obiettivo principale del Governo è quello di erogare gli aiuti alle piccole imprese e ai settori maggiormente colpiti dalla crisi nei tempi più brevi possibili, come dichiarato al Sole 24 Ore dal sottosegretario leghista al Ministero dell’economia e delle finanze Claudio Durigon:

“Cambiare criterio, per parametrare per esempio gli aiuti sui costi fissi, significherebbe allungare i tempi e chiedere ai diretti interessati nuovi dati non sempre facili da raccogliere. Ma in questa fase il tempo ha un valore.”

Le altre misure contenute nel decreto Sostegni bis

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Oltre a quelle sui contributi a fondo perduto, il decreto Sostegni bis conterrà novità importanti anche per quanto riguarda affitti e tasse.

Nelle intenzioni del Governo, infatti, ci sarebbe la volontà di introdurre misure più selettive in tema di blocco degli sfratti, magari tramite un sistema di agevolazioni per gli affitti.

Inoltre, un argomento caldo è anche quello del rinvio delle tasse: se i fondi stanziati lo permetteranno, il decreto Sostegni bis dovrebbe prevedere la sospensione della TARI per le attività chiuse e il rinvio della COSAP fino a dicembre 2021.

La data cerchiata in rosso sul calendario per il via libera al decreto sarebbe il 24 aprile, ma ad oggi restano ancora molti i nodi importanti da sciogliere.

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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