Sostegni bis: tutti i nuovi bonus e superbonus

21/06/2021

Si allarga l’orizzonte dei bonus e degli sconti inerenti al decreto Sostegni bis: sono circa 500 infatti gli emendamenti al decreto proposti dai vari partiti, il cui voto in Parlamento inizierà dalla settimana prossima. Dalle materie prime ai matrimoni, scopriamo tutte le novità in vista.

Italian PM Draghi attends a press conference

Non si fermano gli aiuti del Governo per fronteggiare la pandemia e favorire la ripresa economica dell’Italia. Il decreto Sostegni bis sta per essere integrato con nuovi bonus e sconti, dalle tematiche più disparate. La volontà dei partiti è chiara: accontentare e sostenere il numero più alto possibile di persone, per tutte le necessità.

La ripresa economica è ancora lontana, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta e i consumatori stanno dando risposte positive.

Sostegni bis: i nuovi bonus in programma

L’insieme di bonus rientranti nel decreto Sostegni si sta per allargare ancor di più. Di seguito si riportano le novità:


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  • Rc auto gratis per 2 mesi, visto lo scarso numero di sinistri avvenuti nei periodi di lockdown;
  • Intervenire contro il rincaro delle materie prime (condivisa da più compagini politiche);
  • Detrazione del 25% per le spese legate ai matrimoni, con massimale fino a 25mila euro,;
  • 300 euro di voucher per iscriversi in piscina o in palestra;
  • Dimezzamento della tassa sul possesso di fucile da caccia;
  • Iva al 4% sui biglietti per circhi, spettacoli e discoteche;
  • Sconto per l’acquisto di opere create da giovani artisti italiani.

Questi sono solo alcuni dei bonus in cantiere proposti, che inizieranno domani il loro iter di approvazione.

Sostegni bis: prolungamento del Superbonus e rifinanziamento della nuova Sabatini

Tra le riforme in pole position vi è quella del prolungamento fino al 2023 di tutti i bonus rientranti all’interno del Superbonus 110%. Il Movimento 5 Stelle spinge anche per rinnovare il Superbonus imprese, cioè la possibilità di cedere il credito d’imposta 4.0, approvato e cassato dalla ragioneria per problemi di coperture.

Dovrebbe essere estesa anche la Nuova Sabatini, inerente al credito d’imposta sugli affitti. La proposta è di posticipare il credito fino a fine anno, almeno fino a settembre, e di non tassare i canoni non percepiti.


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