Sostenibilità: cosa sta facendo Morgan Stanley?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
18/08/2022

La sostenibilità passa anche dall’attenzione che i colossi mondiali pongono su di essa. Le grandi società hanno il difficile compito di mostrare la giusta via per la sostenibilità: vediamo il caso di Morgan Stanley. Il colosso bancario sta impostando delle scelte Esg ben precise: vediamo quali.

close-up-of-green-planet-in-your-hands-save-earth-min

La sostenibilità è un tema centrale anche e soprattutto per gli istituti bancari, più o meno grandi che siano. Questo riguarda anche Morgan Stanley, una delle banche d’investimento più grandi e che ha clienti in tutto il mondo. L’azienda ha circa 175.000 dipendenti ed è presente in 41 Paesi.

Il settore finanziario è fondamentale per i fattori ESG, ecco perché è bene che le banche vadano a implementare delle dinamiche di investimento che tengano conto sia dell’aspetto economico, ma anche di quello ESG. Vediamo cosa sta facendo Morgan Stanley.

ESG: Morgan Stanley punta al net zero entro i 2050

grassland-landscape-and-greening-environment-park-background-min (1)

Uno dei primi obiettivi di Morgan Stanley è quello di raggiungere entro il 2050 le emissioni zero di anidride carbonica. Risulta essere la prima società operante nei mercati finanziari, con sede negli Usa, a voler raggiungere questo obiettivo. Per farlo è stato fatto qualcosa di mai visto prima: si è scelto di formare il personale a dovere, in modo da aumentare la consapevolezza e la sensibilità ai temi ESG.

Per raggiungere questo obiettivo l’azienda sta inoltre cercando di rendere più sostenibili le proprie sedi e i dispositivi di riscaldamento e raffreddamento al loro interno, così da avere spazi meno energivori.

Morgan Stanley: essenziale attenzione alle dinamiche sociali

Banca

Il colosso americano è consapevole della sua importanza e anche di quanto sia ambito come posto lavorativo. Proprio per questo motivo si è scelto di avviare delle politiche che facilitano la possibilità di fare carriera a soggetti che provengono da realtà complicate.

Il programma mette in collegamento più di 300 studenti con i volontari dell’azienda, che gli aiuteranno a pianificare i prossimi step della loro carriera e a sviluppare nuove skill.