Spesa, aumentano i prezzi: i prodotti che costano di più

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
01/09/2022

Aumentano i prezzi dei prodotti al supermercato, dalla frutta e la verdura ai prodotti per la cura della casa e della persona. A causare i rincari sono il caro energia e l’emergenza idrica di questi mesi.

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È allarme prezzi per i prodotti alimentari e delle bevande il cui costo è aumentato in media del 10,2 per cento. Secondo l’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi all’inflazione di agosto rispetto allo stesso mese del 2021, il balzo dell’inflazione costerà alle famiglie 564 euro in più per la spesa del 2022.

Caro energia: i prodotti con i prezzi più alti

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A spingere l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande è il caro energia e l’emergenza idrica di questi mesi.

I prezzi di frutta e verdura aumentano su base annua del +9,7%, principalmente a causa delle speculazioni che sottopagano le produzioni agli agricoltori e fanno triplicare i prezzi dell’ortofrutta. Di conseguenza, si è verificato un taglio degli acquisti dell’11% in più rispetto al 2021, riducendo in particolare:

  • zucchine del 16%;
  • pomodori del 12%;
  • patate del 9% le patate;
  • carote del 7%;
  • insalate del 4%;
  • arance dell’8%.

Ma l’aumento dei costi colpisce duramente anche l‘intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne, dove si registrano impennate anche a tripla cifra per concimi (+170%), mangimi (+90%) e gasolio (+129%)

Per quanto riguarda i beni alimentari e per la cura della casa e della persona, si stima che ad agosto i prezzi aumentino del 9,7% (dal precedente +9,1%), un aumento che non si osservava da giugno 1984. A rallentare sono invece i prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,7% a +7,8%).

Caro energia e siccità: le cause dei rincari

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A contribuire a questo innalzamento dei prezzi non è salto anche il caro energia, ma anche gli effetti del cambiamento climatico che stanno mettendo in ginocchio le produzioni agricole a causa della siccità.

Secondo Marco Pedroni, presidente di Coop Italia:

Dal 2019 al 2023 solo per la moderna distribuzione, il costo dell’energia è passato da 1,5 miliardi a quasi 6 miliardi, stiamo parlando di più del 300%.