Spese mediche detraibili: quali sono e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/06/2021

Dal 1° Gennaio 2020 molte spese per i farmaci sono detraibili, utilizzando il sistema dello “scontrino parlante”. La tracciabilità del pagamento, però, offre un altro modo per poter dichiarare le spese effettuate ai fini IRPEF. Facciamo chiarezza e analizziamo nel dettaglio tutte le fattispecie.

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Le spese mediche sono quasi totalmente detraibili, ma spesso solo in presenza dello scontrino, che rappresenta la fonte dalla quale si verifica l’effettivo avvenimento dell’acquisto e il suo ammontare.

Esiste però anche il metodo della tracciabilità delle spese, in riferimento a tutti quegli acquisti effettuati con mezzi di pagamento tracciabili quali carta di credito e bonifico.

Vediamo nel dettaglio quali sono le spese mediche detraibili o deducibili da pagare in contanti o con metodi tracciabili.

Spese mediche: la regola generale per deducibilità e detraibilità

La regola generale in materia di deducibilità e detraibilità sui metodi di pagamento per le spese mediche è la seguente: le spese che danno diritto alla detrazione del 19%, devono essere effettuate attraverso sistemi di pagamento tracciabili.

Quelle invece che danno diritto alla deducibilità dal monte reddito imponibile, possono anche essere sostenute con metodi non tracciabili, come in contanti o con poste pay.

Quali sono le spese mediche detraibili e deducibili?

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Di seguito si elencano le spese mediche che, se pagate con mezzi tracciabili, sono oggetto di applicazione della detrazione IRPEF al 19%:

  • Tutte le spese sanitarie, per la parte che eccede la spesa di 129,11 euro;
  • Le spese riguardanti i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento di soggetti individuati dall’art. 3 della legge n.104 del 1992;
  • Le spese veterinarie, fino a 550 euro, per la parte che eccede i 129,11 euro;
  • Le spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti.

Sono deducibili dal totale del reddito, anche se pagate in contanti, le spese mediche e quelle di assistenza specifica, nel caso di grave e permanente invalidità o menomazione, sostenute dai soggetti indicati dall’art. 3 della legge n.104 del 1992.