SPID obbligatorio: da quando, per cosa e chi resta escluso

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
30/09/2021

Dal 1° ottobre 2021 l’accesso a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione sarà possibile esclusivamente tramite l’identità digitale SPID (in alternativa a CIE e CNS), che sostituirà in toto le vecchie credenziali. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e chi dovrà obbligatoriamente utilizzare lo SPID.

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Da venerdì 1° ottobre l’identità digitale SPID sarà l’unica in grado di garantire l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione, al pari della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e della Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Dall’INPS all’INAIL, passando per il sito dell’Agenzia delle Entrate, vediamo insieme quali sono le piattaforme vincolate al nuovo obbligo e chi sono i soggetti interessati da questa novità.

SPID obbligatorio: cosa cambia dal 1° ottobre

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Da venerdì 1° ottobre lo SPID sarà obbligatorio per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, anche se non ancora per la totalità degli utenti.

La fase di transizione dalle vecchie credenziali, attuata dal decreto Semplificazioni e iniziata più di un anno fa, terminerà infatti oggi 30 settembre.

L’autenticazione alle piattaforme dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS, dell’INAIL, e non solo, potrà avvenire esclusivamente tramite un’identità digitale tra SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) e CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

SPID obbligatorio: chi non dovrà utilizzarlo

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L’obbligo di possedere un’identità digitale, tuttavia, non riguarderà da subito tutti i cittadini. Alcune categorie, infatti, per il momento restano escluse da questa novità.

L’INAIL, per esempio, ha comunicato che restano esclusi dall’obbligo dello SPID:

  • i minori di anni 18;
  • gli extracomunitari privi di un documento di identità riconosciuto nel sistema SPID;
  • i soggetti assistiti da tutori, curatori o amministratori di sostegno.

Per i servizi legati al mondo della scuola, invece, non rientrano nell’obbligo di SPID dal 1° ottobre i seguenti soggetti:

  • gli studenti per l’accesso ai servizi online a loro dedicati;
  • il personale della scuola (DS, DSGA e Assistenti Amministrativi);
  • gli utenti abilitati al SIDI (Sistema Informativo dell’Istruzione).