Stop al bollo auto: per chi e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
03/09/2021

Tra le più importanti novità introdotte da Draghi c’è sicuramente quella che riguarda l’abolizione del bollo auto. È chiaro che questa mossa non vale per tutti gli automobilisti, ci sono delle categorie che rimarranno escluse da questa misura. Scopriamo i dettagli della vicenda.

Highway, road viewed inside automobile. Vector illustration

A partire dal 20 agosto è iniziato l’iter di abolizione del bollo auto così come previsto dal decreto Sostegni e soprattutto su volontà del Governo. Questa procedura terminerà presumibilmente nel mese di settembre, offrendo così a numerosi automobilisti la possibilità di eliminare una spesa.

Va sottolineato che la decurtazione non entrerà in vigore per tutte le categorie, ma solo per alcune: scopriamo quali e come funziona il nuovo piano di Draghi per il bollo auto.

Bollo auto: il nuovo piano di Draghi

freelance-asia-lady-using-laptop-hard-work-in-living-room-at-house-minCerchiamo di far chiarezza inerentemente all’abolizione del bollo auto voluta dal premier Draghi.

In data 20 agosto 2021 è iniziata la procedura di abolizione del bollo auto non pagato per tutti coloro che hanno raccimolato cartelle esattoriali dal valore inferiore ai 5 mila euro. Il periodo di tempo considerato è quello tra il 2000 e il 2010.

Dunque non si tratta di un’abolizione erga omnes, ma solo per alcune categorie di automobilisti. Si tratta di una specie di condono, molto dibattuto a livello politico: non è stato facile, infatti, trovare una maggioranza forte e compatta su questo fronte.

 

Addio al bollo auto: chi non dovrà pagarlo?

Happy family couple and two kids riding in car

Come detto, tutti coloro che non hanno pagato il bollo auto tra il 2000 e il 2010 non dovranno più occuparsene con l’introduzione della nuova normativa voluta da Draghi. Questo però vale se il debito rilevato è inferiore ai 5 mila euro, in caso questo sia superiore sarà necessario pagare gli arretrati che sono maturati nel tempo.

La volontà del Primo Ministro è stata determinante per trovare un accordo e soprattutto per rendere efficace la riforma, la quale è ufficialmente efficace.