Subaffitto negozio o ufficio: si può fare?

È possibile subaffittare un negozio o un ufficio? La legge sull’equo canone risponde a tale quesito, distinguendo i casi a seconda del fatto che si debba o meno avere il permesso del locatore. Vediamo insieme cosa prevede la legge.

a-female-business-owner-is-using-the-laptopA causa della pandemia e delle relative restrizioni, molti locali hanno deciso di chiudere o di far rilevare la propria attività. Nel caso in cui, il proprietario dell’attività di riferimento abbia affittato un appartamento e ne abbia destinato una parte al negozio, o all’ufficio, può subaffittare lo stesso? Vediamo insieme.

Si può subaffittare un negozio o un ufficio?

hands-of-agent-and-client-shaking-hands-after-signed-contract-buy-new-apartmentPrendiamo in considerazione un’ipotetica situazione in cui il proprietario di un’attività abbia deciso di prendere in affitto un appartamento e di destinare parte di quest’ultimo a ufficio o negozio. Per diversi motivi, gli affari non sono andati come desiderato e pertanto il proprietario decide di chiudere o far rilevare l’attività. Nel momento in cui riesce a trovare una persona interessata, quest’ultima pone una condizione, ossia quella di rimanere all’interno del medesimo locale, probabilmente per non perdere la clientela, cosa che potrebbe accadere in caso di trasferimento dell’attività. In tal caso, è possibile subaffitare l’ufficio o il negozio in questione?

La questione è regolata dalla legge sull’equo canone la quale stabilisce che nell’ambito delle locazioni a uso commerciale, il conduttore può sublocare l’immobile o cedere il proprio contratto di locazione anche senza il consenso del proprietario dell’immobile a patto che venga insieme ceduta o locata l’azienda. In tal caso, il cedente dovrà darne comunicazione al locatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento e quest’ultimo può opporsi solo per gravi motivi; deve farlo entro massimo trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.

Se invece l’inquilino dell’immobile a uso commerciale vuole subaffittare il locale o cedere il proprio contratto di affitto senza però né vendere né affittare la propria azienda, è necessario chiedere il permesso al locatore.

Cosa accade in caso di arretrati?

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Può accadere che il precedente proprietario del negozio o dell’ufficio abbia degli arretrati in sospeso con il proprietario dell’abitazione. Cosa succede in questo caso? La decisione spetta al locatore, il quale, a meno che non dichiari espressamente di liberare il precedente locatario da tale debito, può continuare a pretendere i soldi da entrambe le parti. In tal caso, comunque, dovrà agire prima nei confronti del nuovo affittuario e poi, eventualmente, in caso di esito negativo, nei confronti del precedente.

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