Superbonus 110% 2022: come funziona la quarta cessione del credito?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/04/2022

Novità in arrivo per i bonus edilizi! La Camera ha approvato la possibilità di usufruire della quarta cessione del credito, ma soltanto in alcune condizioni. Tuttavia, non tutte le banche hanno aderito alla procedura. Vediamo insieme quali sono le novità in merito.

money-1005476_1920Recentemente la Camera ha approvato la quarta cessione del credito per quanto riguarda i bonus edilizi, tra cui il superbonus 110%, ma non tutte le banche hanno aderito alla procedura, in particolar modo Intesa Sanpaolo e Unicredit, le quali hanno già raggiunto la capienza massima nel montate di utilizzo del credito d’imposta. Proprio per questo motivo, la quarta cessione può essere usufruita soltanto se si rispettano determinate condizioni.

Ma come funziona la cessione del credito, in particolar modo la quarta? Vediamo insieme nel dettaglio.

Superbonus 110%: come funziona la cessione del credito?

money-1005479_1920La cessione del credito, secondo la sua precisa definizione, è:

…un accordo contrattuale attraverso il quale si trasferisce il diritto di credito di un soggetto (definito cedente) ad un acquirente terzo (il cessionario) che lo acquista ad un determinato prezzo, per poi procedere alla riscossione nei confronti del debitore (il ceduto).

Nel caso dei bonus edilizi, un Istituto può comprare bonus fiscali in base al suo debito nei confronti dello Stato: più bonus acquista, minore è il suo debito. Tuttavia, la maggior parte delle banche ha esaurito la capienza fiscale per gestire nuove cessioni, pertanto la quarta cessione, secondo l’attuale formulazione della legge di conversione del Decreto Energia, è concessa soltanto ai propri correntisti e alle banche che hanno esaurito il numero di cessioni possibili.

Inoltre, la nuova cessione è applicabile soltanto alle operazioni oggetto di comunicazione della prima cessione alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate effettuate dal prossimo 1° maggio 2022. Significa che la quarta cessione non si applica ai casi in cui siano già state effettuate e comunicate al Fisco precedenti operazioni.