Superbonus 110% 2022: si può usufruire delle sconto su casa in acquisto?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
07/03/2022

Cosa accade nel caso in cui si voglia usufruire dello sconto previsto dal Superbonus 110% in caso di acquisto della casa? La domanda è stata posta da un utente al magazine online dell’Agenzia dell’Entrata: vediamo insieme la risposta dell’ente in merito.

Lavori, EdiliziNel magazine online dell’Agenzia delle Entrate, intitolato Fisco Oggi, un utente ha posto la seguente domanda:

Sto per stipulare un contratto di compromesso per l’acquisto di un appartamento in un condominio. È vero che in qualità di ‘promissario acquirente’ ho diritto a usufruire del Superbonus 110% per i lavori edilizi che inizieranno a breve?

Vediamo insieme qual è stata la risposta.

Superbonus 110%: chi può richiedere lo sconto su casa in acquisto

Lavori, EdiliziPer rispondere alla domanda posta dall’utente, sul fatto di poter usufruire del Superbonus 110% nel caso in cui ci si trovi in una situazione di acquisto della casa, il Superbonus spetta

ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base a un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio.

In presenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per usufruire dell’agevolazione, inoltre, tra gli aventi diritto alla detrazione rientra anche il “futuro acquirente immesso nel possesso dell’immobile oggetto degli interventi agevolati”. Pertanto, lo sconto può essere richiesto da tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati.

Superbonus 110%: i requisiti in caso di casa in acquisto

EdiliziaPer usufruire del Superbonus sulla casa che si vuole acquistare è necessario che sia stato stipulato e regolarmente registrato un contratto preliminare di vendita dell’immobile. Si tratta di una condizione necessaria, che tuttavia, analogamente a quanto previsto per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, non rende necessaria l’autorizzazione a eseguire i lavori da parte del promittente venditore, essendo implicitamente accordata con l’immissione anticipata nel possesso dell’immobile.

Infine, sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari del possessore o del detentore dell’immobile, quali:

  • coniuge;
  • componente dell’unione civile;
  • parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado;
  • conviventi di fatto, purché sostengano le spese per la realizzazione dei lavori.

La detrazione spetta a tali soggetti, a condizione che:

  • siano conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento alla data di inizio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese ammesse alla detrazione se antecedente all’avvio dei lavori;
  • le spese sostenute riguardino interventi eseguiti su un immobile, anche diverso da quello destinato ad abitazione principale, nel quale può esplicarsi la convivenza.