Superbonus 110%: abolito tetto Isee per ville unifamiliari

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
21/12/2021

Novità Superbonus 110% per le ville unifamiliari. È stata raggiunta l’intesa per quanto riguarda il tetto Isee di 25.000 euro previsto per le ville unifamiliari: quest’ultimo, infatti, è stato abolito. Scopriamo insieme le novità previste per il Superbonus 110%.

Roofing services concept vector illustrationTrovato l’accordo sul Superbonus 110%: il tetto Isee di 25.000 euro previsto per le ville unifamiliari sarà cancellato. La decisione arriva dall’intesa tra la maggioranza e il governo ma rimane il vincolo del 30% di lavori completati entro il 30 giugno. L’accordo sarà contenuto in un emendamento riformulato alla legge di bilancio, all’esame della commissione Bilancio del Senato.

Superbonus 110%: novità e scadenze

4273897Dopo settimane il governo ha dato il via libera sull’abolizione del tetto Isee a 25mila euro per le ville unifamiliari. Finora la decisione era rimasta in stallo a causa dei costi della misura per il 2024; infatti, si tratta di 350 milioni di euro che saranno coperti tramite i fondi a disposizione del Parlamento per le modifiche alla Legge di Bilancio.

La proroga per il 2022 è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2022 per il Superbonus 110% e per i restanti bonus edilizi. Inoltre, in base al tipologia di lavori effettuati, il Superbonus 110% avrà modo di essere ancora valido per il 2023. Infatti, nel caso di interventi effettuati su Edifici Autonomi di Case Popolari, il bonus sarà utilizzabile fino al 2023 con una percentuale che andrà a ricoprire almeno il 60% dei lavori svolti.

Decreto Antifrode: come funziona

Construction team working on siteIl Decreto Antifrode è intervenuto per  limitare le possibilità di comportamenti illeciti; infatti, l’obiettivo della legge è quella di porre dei limiti di accesso ai bonus edilizi.

Innanzitutto, prevede l’obbligatorietà di presentare un visto di conformità sui lavori effettuati presso l’immobile per poter accedere alle agevolazioni. In seguito, la legge introduce l’obbligo di rispetto di un listino prezzi unico in tutta Italia, che stabilisce con precisione quanto è il costo per ogni tipologia di lavoro. Quest’ultimo deve ancora essere reso disponibile.

Infine, il Decreto Antifrode stabilisce che l’Agenzia delle Entrate potrà bloccare la possibilità di accedere alla cessione del credito o allo sconto in fattura per tutti quei profili che vengono rilevati come “a rischio”.