Superbonus 110%: come funziona per gli edifici plurifamiliari

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
12/01/2022

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti inerenti al Superbonus 100% in merito al suo utilizzo negli edifici plurifamiliari in seguito alla domanda di un contribuente. Vediamo insieme quanto comunicato dall’ente e quando si può beneficiare dell’agevolazione. 

Builders in helmets working at construction siteL’Agenzia delle Entrate ha fornito un nuovo chiarimento in merito al Superbonus 110% nella risposta del 7 gennaio 2022 n.5 per quanto concerne gli interventi di efficientamento energico e antisismici su edifici con un unico proprietario (con usufrutto parziale a favore di un altro soggetto), composti da unità abitative residenziali e non e sulla prevalenza della natura residenziale.

Vediamo insieme quanto comunicato e specificato dall’agenzia fiscale della pubblica amministrazione italiana.

La richiesta del contribuente

Engineers team discussing issues at construction siteIl contribuente che ha posto la domanda all’Agenzia delle Entrate è il proprietario di un fabbricato composto da quattro unità immobiliari (con usufrutto parziale al 50% a favore della madre), distintamente accatastate con relativo numero di subalterno e rendita catastale propria. L’istante specifica che il fabbricato è da definirsi a prevalente destinazione non residenziale.

Il contribuente chiede se può usufruire del Superbonus per gli interventi di efficientamento energetico e isolamento termico delle sole unità residenziali. Inoltre, il soggetto specifica che il suo intento è quello di procedere al rifacimento del tetto dello stabile, in modo tale che la nuova copertura sia maggiormente efficiente nel contenimento delle dispersioni termiche.

La risposta dell’Agenzia delle Entrate

Builders in helmets working at construction siteL’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell’applicazione del Superbonus, agli edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, si applicano le stesse regole per gli edifici in condominio.

Dunque, si può beneficiare dell’agevolazione soltanto se la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50%, e non vanno considerati eventuali box, cantine e magazzini presenti nella verifica della natura residenziale dell’edificio. Pertanto, il contribuente che ha posto la questione non potrà usufruire del Superbonus.