Superbonus 110%: come funziona per villaggi e residence

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
31/12/2021

Il Superbonus 110% è stato prorogato dalla Legge di Bilancio ma non mancano i dubbi da parte dei contribuenti. L’Agenzia delle Entrate, a tal proposito, ha risposto ad un interpello in cui si chiedeva la possibilità di usufruire dell’agevolazione in un complesso residenziale composto da più unità. 

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L’Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 810 del 15 dicembre 2021, ha fornito dei chiarimenti sull’utilizzo del Superbonus 110% per interventi su complessi residenziali composti da unità immobiliari funzionalmente indipendenti.

L’istanza, nello specifico, è riferita ad un villaggio turistico suddiviso in edifici separati che ospitano fino a otto appartamenti, tutti con accesso indipendente: vediamo come funziona l’agevolazione in casi del genere.

Superbonus 110%: cosa accade nei complessi residenziali?

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L’Agenzia delle Entrate ha risposto all’interpello n. 810 del 15 dicembre 2021, in cui un contribuente chiedeva la possibilità di fruire del Superbonus 110% in un complesso turistico residenziale suddiviso in edifici separati con otto appartamenti, tutti con accesso indipendente, con gli impianti (acqua, energia elettrica e gas) di proprietà delle singole abitazioni dall’interno delle stesse fino al punto di installazione dei contatori, mentre sono di proprietà condivisa con il complesso turistico per le tratte che vanno dai predetti contatori fino all’allaccio condominiale.

Secondo quanto stabilito dal comma 1-bis del decreto Rilancio, l’unità abitativa in questione non può ritenersi funzionalmente indipendente: di conseguenza, all’istante, in relazione agli interventi ammissibili che intende realizzare sulle singole unità immobiliari site all’interno del complesso residenziale, è precluso l’accesso al Superbonus 110%.

Unità immobiliare indipendente: cosa significa

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Per comprendere a fondo i motivi alla base della risposta dell’Agenzia delle Entrate è bene essere a conoscenza dei casi in cui un’unità immobiliare può essere considerata indipendente. Secondo lo stesso comma 1-bis del decreto Rilancio:

“Un’unità immobiliare può ritenersi funzionalmente indipendente qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico, impianti per il gas, impianti per l’energia elettrica o impianti di climatizzazione invernale”.

Le unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, situate all’interno di edifici plurifamiliari o complessi residenziali, vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito della indipendenza funzionale e dell’accesso autonomo dall’esterno (a prescindere dal fatto che l’edificio plurifamiliare in questione faccia parte o meno di un condominio).