Superbonus 110%, controlli di legittimità: tutti i documenti da conservare

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
05/09/2022

Superbonus 110%: quali documenti è importante conservare quando si usufruisce dell’agevolazione? Nella circolare n. 28 dell’Agenzia delle Entrate è presente la lista dei documenti che bisogna mostrare in caso di eventuali controlli di legittimità: vediamo insieme di quali si tratta.

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Quando si usufruisce del Superbonus 110% è bene conservare alcuni documenti, che potrebbero venire richiesti in caso di controlli di legittimità sull’effettivo possesso dei requisiti per poter applicare la detrazione fiscale.

Vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

Superbonus 110%: i documenti conservare

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Ecco la lista completa di tutti i documenti che vanno conservati e mostrati in caso di eventuali controlli:

  • titolo idoneo, al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio, a seconda dei casi;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 2000, di proprietà dell’immobile o visura catastale;
  • contratto di locazione registrato, dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario;
  • contratto di comodato registrato, dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario;
  • certificato stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva del familiare convivente o componente unione di fatto o componente unione civile di convivenza con il proprietario dell’immobile dalla data di inizio lavori o dal momento del sostenimento delle spese, se antecedente;
  • copia della dichiarazione di successione (o dichiarazione sostitutiva di proprietà dell’immobile) e dichiarazione sostitutiva attestante la detenzione materiale e diretta dell’immobile;
  • verbale del CDA della cooperativa di accettazione della domanda di Assegnazione;
  • sentenza di separazione;
  • contratto preliminare di acquisto registrato con immissione in possesso;
  • documentazione idonea a dimostrare l’iscrizione nei registri previsti per ODV, APS, ASD e SSD o dichiarazione sostitutiva;
  • documentazione idonea a dimostrare la natura di IACP o di ente aventi le stesse finalità sociali;
  • documentazione idonea a dimostrare la natura della di Comunità energetica rinnovabile costituita in forma di ente non commerciale o da parte di condomìni che aderiscono alle “configurazioni”.

Chi deve conservare questi documenti?

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I soggetti chiamati a conservare questi documenti sono i seguenti:

  • condomìni, per parti comuni di edifici residenziali (se non residenziali nel complesso solo ai possessori di unità immobiliari residenziali);
  • unico proprietario o più comproprietari persone fisiche di edifici composti da due a quattro unità immobiliari;
  • persone fisiche, per unità immobiliari residenziali (esclusi categorie A1, A8, A9 non aperte al pubblico):
  • proprietario, nudo proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione superficie);
  • conduttore a titolo di locazione, anche finanziaria;
  • comodatario;
  • familiare convivente
  • erede;
  • socio cooperativa a proprietà indivisa;
  • coniuge assegnatario dell’immobile a seguito di separazione;
  • futuro acquirente;
  • IACP o assimilati, per immobili, di proprietà o gestiti per conto dei Comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica;
  • cooperativa di abitazione a proprietà indivisa, per immobili posseduti e assegnati ai soci;
  • ONLUS;
  • organizzazione di volontariato;
  • Associazione di promozione sociale;
  • ASD o SSD, per immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi;
  • comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o di condomini, per impianti solari fotovoltaici dalle stesse gestiti.

Per quanto riguarda i soli condomini, inoltre, vanno conservati:

  • copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese o certificazione dell’amministratore di condominio;
  • delibera assembleare dei condomini, dichiarazione sostitutiva attestante la natura dei lavori eseguiti e i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio minimo.