Superbonus 110% e bonus edilizi 2022: proroghe e novità

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
04/12/2021

La proroga per il 2022 è stata estesa a tutti i bonus edilizia, compreso il Superbonus 110%. Ma quali sono le novità introdotte per il prossimo anno? Inoltre, per evitare comportamenti illeciti, è stato varato il Decreto Antifrode. Vediamo insieme cosa prevede quest’ultimo.

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Con la Legge di Bilancio 2022 è stata confermata la proroga del Superbonus 110%, oltre che la possibilità di avvalersi dello sconto in fattura e della cessione del credito per tutto il prossimo anno sui bonus edilizi.

Tuttavia, è intervenuto anche il Decreto Antifrode a limitare eventuali illeciti compiuti in concomitanza della ricezione delle agevolazioni fiscali.

Superbonus 110% e bonus edilizi: proroga al 2022

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La proroga per il 2022 è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2022 per il Superbonus 110% e per i restanti bonus edilizi. Inoltre, in base al tipologia di lavori effettuati, il Superbonus 110% avrà modo di essere ancora valido per il 2023. Infatti, nel caso di interventi effettuati su Edifici Autonomi di Case Popolari, il bonus sarà utilizzabile fino al 2023 con una percentuale che andrà a ricoprire almeno il 60% dei lavori svolti.

Per quanto riguarda il Bonus facciate, quest’ultimo è stato anch’esso prorogato per il prossimo anno, ma con un’agevolazione che passa dal 90% al 60%. Tra gli altri bonus confermati per il 2022, troviamo anche il Sismabonus, l’Ecobonus ordinario e il Bonus Verde.

Decreto Antifrode: come funziona

Construction team working on siteIl Decreto Antifrode è intervenuto per  limitare le possibilità di comportamenti illeciti; infatti, l’obiettivo della legge è quella di porre dei limiti di accesso ai bonus edilizi.

Innanzitutto, prevede l’obbligatorietà di presentare un visto di conformità sui lavori effettuati presso l’immobile per poter accedere alle agevolazioni. In seguito, la legge introduce l’obbligo di rispetto di un listino prezzi unico in tutta Italia, che stabilisce con precisione quanto è il costo per ogni tipologia di lavoro. Quest’ultimo deve ancora essere reso disponibile.

Infine, il Decreto Antifrode stabilisce che l’Agenzia delle Entrate potrà bloccare la possibilità di accedere alla cessione del credito o allo sconto in fattura per tutti quei profili che vengono rilevati come “a rischio”.