Superbonus 110%: novità per cappotti termici e pannelli solari

01/08/2021

I cambiamenti introdotti dal Superbonus 110% non riguardano solamente la CILA: altre tematiche modificate sono quelle dei cappotti termici e dei pannelli solari. Il decreto Semplificazioni, dunque, ha introdotto varie novità: vediamo insieme quali.

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Il decreto Semplificazioni approvato mercoledì in via definitiva dal Senato contribuisce a snellire in maniera radicale le procedure per l’avvio dei lavori del Superbonus 110% e porta una serie di novità sugli interventi agevolabili.

Innanzitutto, per i lavori previsti dal Superbonus, e anche in caso di interventi strutturali, basterà inviare al comune il modulo di Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA), senza l’attestazione di stato legittimo. Altre novità riguardano gli interventi per il cappotto termico, gli interventi antisismici e l’installazione di pannelli solari.

Superbonus 110%: le novità del decreto Semplificazioni

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Le novità introdotte dal decreto Semplificazioni riguardano principalmente gli interventi di dimensionamento del cappotto termico e del cordolo sismico, un elemento strutturale in cemento armato eseguito generalmente al fine di migliorare il comportamento sismico degli edifici in muratura portante.

Va sottolineato che tali interventi non occorrono per calcolare l’altezza e la distanza per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici e per quelli rientranti nella disciplina del Superbonus.

Riguardo ai pannelli fotovoltaici, questi potranno essere posti anche all’interno delle zone A dei centri storici che i comuni hanno individuato dopo il 1968.

Novità sul sismabonus e sulla riqualificazione energetica

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Chi acquista un immobile oggetto di ristrutturazione avrà 30 mesi e non più 18 per stabilire la propria residenza nel Comune dell’immobile e pagare l’imposta di registro ridotta del 2%.

Riguardo al sismabonus, il termine entro cui le imprese di costruzione devono vendere gli immobili realizzati a seguito della demolizione e ricostruzione dell’edificio in chiave antisismica, passa da 18 a 30 mesi.

È prevista infine l’agevolazione per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche realizzati non solo da portatori di handicap, ma anche da persone di età superiore a 65 anni, congiuntamente ad uno dei lavori antisismici incentivati con il Superbonus.


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Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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