Superbonus 110%: nuova maxi truffa

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/03/2022

Il Superbonus è stato incoronato dagli italiani come il bonus edilizio per eccellenza, data la grande adesione che ha riscontrato in particolare nel periodo post pandemia. Nonostante questo però, sono moltissimi i casi di truffa che ogni settimana vengono scoperti dalle forze dell’ordine.

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Non si ferma l’escalation delle truffe ai danni dello Stato, effettuate tramite i bonus edilizi. Essendo il Superbonus il più diffuso, risulta essere quello ove è più probabile trovare delle frodi. Nei giorni scorsi è stata infatti scoperta una nuova maxi truffa, questa volta nella Provincia di Napoli, dal valore ultra milionario.

Approfondiamo la questione, tentando di comprendere se applicare dei controlli preventivi più stringenti può essere una soluzione.

Superbonus: scoperta nuova maxi truffa milionaria

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La nuova frode ai danni dello Stato è stata scoperta vicino Napoli, ove la Procura ha disposto il sequestro di un consorzio dal valore di 83 milioni di euro. Secondo le indagini effettuate dalla Procura, il consorzio sarebbe stato utilizzato per richiedere bonus edilizi illegali, dal valore totale di circa 110 milioni di euro.

La struttura della frode è già vista in passato: si tratta di richieste di crediti edilizi dal valore molto elevato, che si sostanziano poi i un nulla di fatto. I lavori non prenderanno mai il via, ma nel frattempo chi di dovere ha incassato i soldi in maniera illecita.

Frodi su bonus edilizi: l’allarme lanciato dall’Agenzia delle Entrate

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L’allarme sulle numerose frodi nel panorama dei bonus edilizi, viene lanciato direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Dopo il decreto Rilancio, che ha istituito i bonus edilizi, l’Agenzia ha predisposto un settore ad hoc per la caccia agli illeciti nei bonus.

Si tratta del settore contrasto illeciti, che pian piano sta sgominando sempre più truffe e frodi. Ultima in ordine temporale è proprio quella del consorzio con sede a Napoli. Si tratta di un problema che deve essere risolto il prima possibile, onde evitare che a rimetterci siano i contribuenti rispettosi delle regole.