Superbonus 110%: nuovi beneficiari ed esclusi

09/06/2021

Superbonus 110%: con il decreto Semplificazioni viene ampliata ulteriormente la platea di beneficiari. Non mancano però esclusioni importanti, prima su tutte quella del settore turistico. Dura la risposta di Federalberghi, che chiede al Governo di rivalutare la propria decisione.

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Il decreto Semplificazioni amplia nuovamente il raggio d’azione del Superbonus 110%. Aumentano, infatti, le categorie di immobili che potranno accedere all’agevolazione, come i collegi, le caserme e gli ospedali senza scopo di lucro.

Non mancano però anche gli scontenti: il decreto ha escluso dalla platea dei beneficiari le attività operanti nel settore turistico, come alberghi, pensioni e villaggi turistici. Non si è fatta attendere la risposta di Federalberghi, che chiede al Governo di rivalutare la propria scelta nella fase di conversione in legge del decreto.

Superbonus 110%: le novità nel decreto Semplificazioni

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Cresce la platea dei potenziali beneficiari del Superbonus 110%. Il decreto Semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 maggio scorso, ha indicato le nuove tipologie di soggetti che potranno accedere all’agevolazione per il 2021.


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Nello specifico, l’articolo 33 del decreto ha individuato tali categorie in:

  • quelle che svolgono attività di prestazione di servizi assistenziali e socio-sanitari, i cui membri del CdA non percepiscano compensi o indennità di carica;
  • coloro in possesso di immobili appartenenti alle categorie catastali B/1, B/2 e D/4.

Nel concreto, si sta facendo riferimento ad ospedali non a scopo di lucro, case di cura, ospizi, conventi, convitti, collegi, seminari e caserme.

Superbonus 110%: gli esclusi e le reazioni

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Il decreto Semplificazioni, tuttavia, ha portato anche brutte notizie per alcune categorie di immobili, escluse dal Superbonus nonostante le ultime voci volessero il contrario.

Nello specifico, si tratta di alberghi, villaggi turistici, pensioni e locande.

È arrivata subito la reazione di Federalberghi, che tramite un comunicato stampa ha manifestato il proprio dissenso per la decisione dell’Esecutivo:

“Confidiamo che durante l’iter di conversione in legge del decreto Semplificazioni si rimetta mano all’esclusione della misura chiesta per il nostro comparto, in assoluto il più danneggiato e letteralmente messo in ginocchio dalle conseguenze della pandemia. Sappiamo che il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, è al nostro fianco.”

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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