Superbonus 110% per complessi residenziali: come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
16/12/2021

L’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti sul Superbonus 110% in risposta ad un interpello in cui si chiedeva la possibilità di usufruire dell’agevolazione in un complesso turistico composto da edifici separati. Vediamo nel dettaglio come funziona per casi di questo tipo.

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L’Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 810 del 15 dicembre 2021, ha fornito dei chiarimenti sull’utilizzo del Superbonus 110% per interventi su unità immobiliari funzionalmente indipendenti.

L’istanza è riferita ad un complesso turistico residenziale suddiviso in edifici separati che ospitano fino a otto appartamenti, tutti con accesso indipendente: vediamo le indicazioni dell’Agenzia a riguardo.

Superbonus 110% per complessi residenziali: i chiarimenti dell’AE

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Con la risposta all’interpello n. 810 del 15 dicembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di utilizzare il Superbonus nel caso di complessi turistici con parte degli impianti delle utenze in comune.

L’istanza, nel dettaglio, è riferita ad un complesso turistico residenziale suddiviso in edifici separati con otto appartamenti, tutti con accesso indipendente:

“Con gli impianti (acqua, energia elettrica e gas) di proprietà delle singole abitazioni dall’interno delle stesse fino al punto di installazione dei contatori, mentre sono di proprietà condivisa con il complesso turistico per le tratte che vanno dai predetti contatori fino all’allaccio condominiale”.

Secondo quanto stabilito dal comma 1-bis del decreto Rilancio, l’unità abitativa in questione non può ritenersi funzionalmente indipendente: di conseguenza, all’istante, in relazione agli interventi ammissibili che intende realizzare sulle singole unità immobiliari site all’interno del complesso residenziale, è precluso l’accesso al Superbonus.

Quando un’unità immobiliare è indipendente?

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Ma quando un’unità immobiliare può essere considerata indipendente? Secondo lo stesso comma 1-bis del decreto Rilancio:

“Un’unità immobiliare può ritenersi funzionalmente indipendente qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico, impianti per il gas, impianti per l’energia elettrica o impianti di climatizzazione invernale”.

Le unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, situate all’interno di edifici plurifamiliari o complessi residenziali, vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito della indipendenza funzionale e dell’accesso autonomo dall’esterno (a prescindere dal fatto che l’edificio plurifamiliare in questione faccia parte o meno di un condominio).