Superbonus 110%: proroga, novità e come funziona

20/10/2021

Nella Legge di Bilancio verrà quasi sicuramente inserita la proroga del Superbonus 110% fino al 2023. Tuttavia non è ancora chiaro con quali modalità e su quali tipologie di agevolazioni: cerchiamo, dunque, di capire come e cosa accadrà agli altri bonus per la casa.

CISA lavori superbonus

La notizia è ormai nell’aria da qualche mese ma si attende ancora la conferma ufficiale derivante dal Documento Programmatico di Bilancio, promulgato appena prima della Legge di Bilancio. Novità dovrebbero arrivare proprio in questi giorni, in quanto è previsto un Consiglio dei Ministri ad hoc per il Documento Programmatico.

Quello dei bonus legati all’edilizia però è un campo di scontro politico, in quanto non tutte le fazioni politiche sono concordi sul prorogare i bonus fino al 2023. Scopriamo i dettagli della vicenda.

Proroga superbonus fino al 2023

superbonus 110

Il Superbonus è l’agevolazione più utilizzata e richiesta dagli italiani, che consente di effettuare lavori di ristrutturazione e di recupero edilizio con decurtazioni molto importanti. Le modalità con cui si palesa sono le seguenti:


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  • detrazione in dichiarazione dei redditi;
  • cessione del credito a terzi, compresa l’azienda che ha fatto i lavori o una banca;
  • sconto in fattura, previo accordo con l’impresa.

La bontà del programma viene condivisa innanzitutto dai cittadini che ne hanno usufruito, ma anche dalle imprese edilizie che hanno avuto un boom di lavoro dopo la sua previsione.

Proroga del Superbonus 110%: ci saranno novità?

Lavori, Casa

Ci si chiede però se la proroga del Superbonus 110% porterà con se anche delle differenze rispetto a quello vigente ora. La lista dei lavori che permettono di accedere al Superbonus, detti anche trainanti, è la seguente e dovrebbe rimanere tale:

  • il cappotto termico;
  • la sostituzione di impianti termici con impianti centralizzati;
  • la sostituzione di impianti termici di edifici unifamiliari o di unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dall’esterno.

Con questi, si può accedere anche ad altri lavori, ossia:

  • la sostituzione di infissi;
  • l’installazione di impianti fotovoltaici;
  • l’installazione di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici;
  • l’eliminazione di barriere architettoniche.

Tali lavori dovrebbero rimanere stabili anche per il 2023, dunque non dovrebbero esserci novità.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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