Superbonus 110%: proroga fino al 2023?

19/06/2021

Il Superbonus 110% è sicuramente uno dei provvedimenti più importanti fatti dal Governo, per fronteggiare la crisi. Gli esperti ne chiedono la proroga fino al 2023, anche prima dell’approvazione della legge di Bilancio e l’aggiunta de meccanismo del ravvedimento operoso.

Destroyed, Buildings

I professionisti e gli esperti nel settore delle ristrutturazioni, hanno colto più di tutti l’importanza del Superbonus 110%. La sua introduzione ha portato con se anche delle novità sul fronte dello snellimento della burocrazia: l’introduzione della modulistica CILA ad esempio, è un tentativo andato a buon fine, per iniziare prima i lavori previsti.

Per cavalcare l’onda del Superbonus, i professionisti ora hanno due specifiche richieste:

  • prorogare il bonus fino al 2023, prima dell’approvazione della legge di Bilancio;
  • inserire il meccanismo del ravvedimento operoso, in modo da poter sanare eventuali vizi nei documenti.

Superbonus 110%: gli ingegneri ne chiedono la proroga fino al 2023

A chiedere a gran voce la proroga del Superbonus è il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), che tramite Armando Zambano, ha espresso la necessità che la proroga temporale del bonus debba avvenire con un provvedimento ad hoc. Ciò perché, se si dovesse aspettare la manovra del 2022, si rischierebbe di “arrivare tardi e creare incertezze che frenano anziché aiutare“. 


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Il pensiero va in particolare a coloro che hanno fatto richiesta per lavori ingenti, o per opere condominiali che toccano molte famiglie.

CISA lavori superbonus

Superbonus 110%: chiesta l’introduzione del ravvedimento operoso

Sempre il CNI, dopo essersi dichiarato favorevole e soddisfatto all’introduzione della CILA, modulistica semplificata per richiedere l’inizio dei lavori, pone in essere una nuova richiesta orientata a snellire la burocrazia vigente. Si tratta dell’introduzione del ravvedimento operoso, scopriamo di cosa si tratta.

Con l’introduzione i questo, si andrebbero a sanare eventuali errori formali presenti nei documenti, senza perdere tempo per andare a redigerne di nuovi. Zambrano inoltre richiede l’eliminazione totale dell’attestazione di doppia conformità, così come avviene per i lavori rientranti nel Superbonus.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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