Superbonus 110%: requisiti e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/06/2022

Superbonus 110%: vediamo tutto quello che c’è da sapere riguardo ai lavori ammessi, ai requisiti e le novità per il 2022. Il Superbonus continua ad essere l’incentivo edilizio più utilizzato da ormai due anni a questa parte. Vediamo tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Casa

Il bonus edilizio per eccellenza, il più utilizzato dagli italiani è il Superbonus 110%. Questo consente di effettuare numerose tipologie di lavori e ristrutturazioni sugli immobili ad uso abitativo e lavorativo. Ma ancora non è ben chiaro come si utilizza, quali sono i lavori che vi rientrano e i modi con cui si utilizza. Questi nel dettaglio sono:

  • la cessione del credito a terzi, banche comprese;
  • sconto in fattura (se l’impresa è d’accordo);
  • detrazione in dichiarazione dei redditi.

Superbonus 110%: requisiti per accedervi

CISA lavori superbonus

Vediamo quali sono i requisiti per accedere al Superbonus 110%. Nonostante i numerosi cambiamenti che sono avvenuti in materia di Superbonus 110%, i requisiti per accedervi sono sempre gli stessi. In particolare, questo viene erogato se viene garantito il miglioramento di almeno due classi energetiche che vi dimostrato con l’Ape (Attestato di Prestazione Energetica).

Vi è anche la possibilità che sia sufficiente un solo salto energetico, purché venga sempre riconosciuta dall’Ape e sia la più alta classe energetica possibile.

Superbonus 110%: ecco i lavori ammessi

superbonus 110

Il lavoro ammesso principale per il Superbonus 110% è quello del cappotto termico. Per ottenerlo deve interessare più del 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio. I materiali utilizzati devono essere in linea con le direttive di sostenibilità e i criteri ambientali minimi fissati da decreto dell’11 Ottobre 2017. I limiti di spesa per il cappotto termico sono:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Vi sono inoltre gli interventi sulle parti comuni degli edifici, da utilizzare per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva per il raffrescamento.