Superbonus 110% semplificato: proroga al 2023

23/07/2021

Superbonus 110%: impegno del Governo a prorogarlo fino al 2023. L’annuncio arriva dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini, che ha comunicato l’inserimento della misura nel disegno di bilancio per il 2022.

5124669

Il Superbonus 110%, recentemente semplificato per eliminare intoppi burocratici e per velocizzare le tempistiche dei lavori, potrebbe essere prorogato fino al 2023.

Il Governo, nella persona del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini, ha infatti comunicato la volontà di inserire la misura all’interno del disegno di bilancio per il 2022.

Vediamo più nel dettaglio le parole del ministro e ricordiamo brevemente come funziona la procedura semplificata per usufruire del Superbonus 110%.

Governo: impegno proroga al 2023 del Superbonus 110%

enrico-giovannini

Il Governo presieduto da Mario Draghi ha reso pubblico il proprio impegno nel prorogare fino al 2023 il Superbonus 110%, agevolazione che ha riscosso e continua a riscuotere molto successo.


Leggi anche: Superbonus 110%, proroga al 2023: linee guida

Il ministro delle Infrastruttute e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini, infatti, ha comunicato la volontà di prolungare il periodo di applicazione dell’ecobonus, specificando che:

“Il Governo si è impegnato a inserire nel disegno di bilancio per il 2022 una proroga dell’ecobonus per il 2023, tenendo conto dei dati relativi alla sua applicazione nel 2021″.

In materia di recupero edilizio e di efficientamento energetico ha poi aggiunto:

“Naturalmente in quella sede analizzeremo anche la possibilità di prorogare o di modificare gli altri bonus esistenti“.

Superbonus 110% semplificato: come funziona

construction-worker-569149_1920

Il Superbonus 110%, ricordiamo, è un’agevolazione che permette di recuperare fino al 110% delle spese sostenute nel periodo 1° luglio 2020 – 30 giugno 2022 per lavori legati ad interventi di efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico, sostituzione degli impianti di climatizzazione, installazione di impianti fotovoltaici o di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

Con il decreto Semplificazioni (DL 77) il Governo ha voluto modificare la procedura di richiesta del Superbonus eliminando alcuni passaggi burocratici che allungavano di non poco i tempi di attesa.

La novità più importante riguarda la CILA (Comunicazione di inizio lavori asseverata), che ad oggi è l’unico documento necessario da presentare a inizio lavori (le eventuali modifiche potranno poi essere comunicate al completamento dell’opera) per poter usufruire della detrazione.

Nel Superbonus semplificato, inoltre, viene ridotta del 2% l’imposta di registro e vengono allungati i tempi per spostare la residenza nell’immobile su cui si effettuano i lavori (si passa dai 18 ai 30 mesi).


Potrebbe interessarti: Superbonus 110% e bonus casa: problemi e blocchi

Il decreto Semplificazioni dovrebbe essere convertito in legge in data 30 luglio 2021.

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
Suggerisci una modifica